Cambia il mercato del mercoledì Bando per occupare 15 postazioni

18 Marzo 2024

Dopo il restyling in piazza Unità d’Italia la giunta avvia la riorganizzazione della zona dei non alimentari Qui la presenza degli ambulanti va a braccetto con l’attività degli ortolani che occupano l’area al coperto

LANCIANO. È tempo di restyling anche per il mercato del mercoledì in piazza Garibaldi. Dopo aver messo mano alla riorganizzazione dell'area mercatale di piazza Unità d'Italia, dove sono stati reintrodotti anche i banchi dei prodotti alimentari, l'assessorato al commercio si avvia a fare lo stesso per le bancarelle non alimentari sulla “piazza della verdura”. Come previsto dal regolamento comunale per l’esercizio del commercio su aree pubbliche, sarà prima effettuata la procedura di miglioria per gli operatori già titolari di posteggio, che potranno scegliere di cambiare postazione nell'area adibita a mercato; successivamente sarà pubblicato il bando per assegnare i posteggi rimasti liberi, che sarà rivolto agli operatori del settore non alimentare.
Il mercato del mercoledì conta 39 posteggi, di cui attualmente quelli vacanti sono 15. «Ci sono zone vuote e non più occupate da anni, va tutto risistemato e raggruppato», dice l'assessore al commercio Maria Ida Troilo, «il Comune sta facendo quanto di sua competenza, anche abbastanza velocemente, ma poi serve collaborazione. Sono andata già 2-3 volte al mercato del sabato, dove a mio avviso non è stato rispettato quanto si era stabilito. L'area del food andava localizzata tutta su piazza Unità d'Italia, dal lato della scuola primaria, invece alcuni operatori hanno preferito altre postazioni e ora si lamentano di essere isolati. Inoltre le presenze non sono costanti, per cui spesso rimangono zone vuote e quello che abbiamo fatto finora si vanifica».
In piazza Garibaldi la presenza delle bancarelle va a braccetto con quella degli ortolani del mercato coperto. «Per Lanciano è un'istituzione, la cui presenza ha determinato anche la limitazione dei prodotti ortofrutticoli freschi nel mercato del sabato», ricorda l'assessore Troilo, «mantenere una struttura come quella per un ente pubblico non è facile, potrebbe essere adibita ad altro ma si rischia di snaturarla. In passato abbiamo avuto proposte per la gestione ma nessuna si è concretizzata. Servono soldi, in primis, per ripristinare gli impianti elettrico e di aerazione».
«Occorre un investimento importante per riaprire l'altra parte della struttura», conferma il sindaco Filippo Paolini, «il mercato coperto resterà diviso in due poiché non ha senso, ormai, buttare giù quel tramezzo che è stato realizzato. Ho ripreso in mano il bando per la gestione privata e ho in mente alcune cose. Il Comune manterrà la gestione degli ortolani, così da evitare i problemi avuti in passato, ma per il resto la struttura va affidata a terzi. Finora le interlocuzioni con i privati non hanno funzionato, valuteremo il da farsi affinché il mercato coperto torni ad essere un punto di riferimento nel centro storico».
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