Camionista morto, il dolore degli amici: «Sempre con noi»

ORTONA. La morte di Massimo Carbonetti ha lasciato tutti increduli. L’autotrasportatore di 48 anni, schiacciato tra la motrice e il rimorchio del suo camion carico di farina, nel piazzale dello...
ORTONA. La morte di Massimo Carbonetti ha lasciato tutti increduli. L’autotrasportatore di 48 anni, schiacciato tra la motrice e il rimorchio del suo camion carico di farina, nel piazzale dello stabilimento dell’ex Molino Alimonti di Ortona, era una persona amata da tutti. Dopo l’incidente e la tragica notizia della scomparsa, gli amici si sono stretti al dolore che ha colpito la moglie Simona, la mamma Maria, il papà Ignazio e la sorella Marta. Le dimostrazioni di cordoglio sono state moltissime, perché Massimo, come dice chi lo conosceva, era un lavoratore instancabile, un uomo buono e per bene. A rendergli omaggio, gli amici di sempre con cui trascorreva il suo tempo libero al bar del Corso. «Rimarrai per sempre nei nostri cuori», dicono Vincenzo, Fiora, Nicolino, Rita, Piero, Ersilia, Massimo, Tiziana, Antonio, Ilenia, Ermindo, Camillo, Marisa, Luciano, Rita, Fernando e Vera. Anche i compagni di scuola, della classe del ’74, si sono stretti nel lungo abbraccio alla famiglia di Massimo. Affetto e vicinanza sono arrivati anche da tutto lo staff del bar dello Sport di Tornareccio, dal personale dell’hotel Select e dagli amici del Padel. Dolore, tanto dolore, è quello che resta dopo la tragedia che ha fatto piombare nello sconforto due paesi: Atessa, dove Massimo era nato e viveva in contrada Castelluccio, e Tornereccio, dove era cresciuto.
Nelle prossime ore arriveranno i risultati della Tac richiesta dal medico legale Marco Piattelli; poi, ci sarà il nulla osta ai funerali, che saranno nella chiesa di San Benedetto in contrada Piazzano di Atessa (la data si saprà oggi). (b.p.)
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