Campagna anti-randagismo 500 euro a chi adotta un cane

14 Ottobre 2014

GISSI. Contrastare il fenomeno del randagismo e assicurare una dignitosa esistenza ai cani. È il duplice obiettivo della campagna “Adotta un amico a quattro zampe”, l’iniziativa di sensibilizzazione...

GISSI. Contrastare il fenomeno del randagismo e assicurare una dignitosa esistenza ai cani. È il duplice obiettivo della campagna “Adotta un amico a quattro zampe”, l’iniziativa di sensibilizzazione per cani abbandonati promossa dall’amministrazione municipale del piccolo centro montano. In cambio di un “solenne impegno alla gestione e cura dell’animale”, il Comune garantisce il versamento di un contributo di 500 euro a chi decide di prendersi cura di un cane in età compresa dai 5 anni in su e 400 euro per quelli dai 2 mesi ai 4 anni.

Gli interessati non devono fare altro che rispondere al bando se sono in possesso dei requisiti richiesti: avere compiuto l’età di 18 anni, non avere riportato condanne per maltrattamento di animali, essere idonei a contrattare con la pubblica amministrazione. La valutazione è a carico di una Commissione composta dal sindaco, dal responsabile del settore economico-finanziario e amministrativo e da un agente di polizia municipale.

Il contributo - una tantum e non ripetibile - sarà erogato solo dietro verifica da parte della polizia municipale delle buone condizioni di salute e del mantenimento del cane adottato. A ciascun nucleo familiare non potranno essere affidati in adozione più di due cani.

«È una gara di solidarietà per quei cani catturati sul territorio di Gissi che si trovano ora nel canile convenzionato di Fallo», spiega il sindaco Agostino Chieffo, «all’atto dell’adozione l’amministrazione comunale riconoscerà un bonus pari al 50% di quanto previsto per ogni animale ricoverato presso il canile convenzionato. La restante parte, pari al 50%, verrà versata dopo sei mesi dall’adozione, quale contributo per le spese relative ad alimenti, visite veterinarie o acquisto di altri prodotti per il benessere e la cura dell’amico a quattro zampe», conclude il primo cittadino.

Inutile dire che l’iniziativa ha subito incontrato il favore delle associazioni animaliste. (a.b.)

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