Campanelle, la pioggia non ferma la folla

1 Settembre 2016

LANCIANO. La pioggia caduta dal primo pomeriggio ha fatto temere il peggio, soprattutto ai bambini, ossia che potesse saltare la tanto attesa festa di Sant’Egidio che avrebbe significato “addio a...

LANCIANO. La pioggia caduta dal primo pomeriggio ha fatto temere il peggio, soprattutto ai bambini, ossia che potesse saltare la tanto attesa festa di Sant’Egidio che avrebbe significato “addio a campanelle e giocattoli”. Invece, nonostante le gocce di pioggia abbiano provato a fermare l’assalto in centro, c’è stato il solito bagno di folla tra le 190 bancarelle che si snodavano da via Dei Frentani passando per piazza Plebiscito e corso Trento e Trieste, fino a raggiungere viale Delle Rose. Un serpentone di colori e oggetti. Campanelle di ogni tipo e di ogni costo, dai 2 fino ai 70 euro. C’erano persino campanelle profumate e natalizie, oltre a quelle ormai classiche decorate con i personaggi delle favole, i colori delle squadre di calcio, gli scorci lancianesi e della Costa dei trabocchi. Tanti giocattoli, che si mescolavano a bancarelle di leccornie e oggettistica, i vecchi utensili in legno assieme a quelli in acciaio e plastica: segno dei tempi. Poi anche bancarelle meno tradizionali come quelle di abbigliamento, maglie, sciarpe e bigiotteria. Diversi anche gli stand delle associazioni di volontariato. Archiviata la fiera, oggi alle 12 in piazza è previsto il tradizionale sparo di mortaretti a cura della Lanci Fireworks. Ad accendere la batteria sarà il sindaco Mario Pupillo e ci sarà l’alzabandiera sulla Torre Civica. Se i vessilli sventoleranno verso la montagna si preannuncia tempo sereno durante le feste, se invece verso il mare servirà l’ombrello. Dal pomeriggio festa in contrada Sant’Egidio con la minimaratona, la vendita dei doni e i balli. (t.d.r.)

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