Campi di calcio, Re di Coppe non è pronto

Lanciano. L’assessore Verna: «Il 10 gennaio lavori finiti». Slitta lo smantellamento dell’Esposito
LANCIANO. «Di sicuro non sarà smantellato l’Esposito fino a quando il campo di Re di Coppe non sarà ultimato». Questa l’affermazione più volte ripetuta dalla giunta Pupillo per placare le proteste delle società e dei ragazzi che utilizzavano l’impianto Esposito, che si sarebbero trovati a fine dicembre senza più il campo per via dei lavori per il Central park Valente, e senza valide alternative per tutti, visto che era a disposizione solo il campo Di Meco. Ad oggi i timori sono più che fondati: Re di Coppe non è pronto e i lavori per smantellare l’Esposito dovrebbero partire in questi giorni. Il campo infatti è stato chiuso ed è stato comunicato alle società, a metà dicembre, che dal 7 gennaio avrebbero ripreso partite e allenamenti altrove. Già, ma dove? Al Di Meco e a Re Di Coppe, che però non c’è. Ecco così spuntare dal cilindro il Memmo. Il campo all’interno della pista di atletica che dopo lunghe trattive è stato sistemato dall’Athletic Lanciano, che ha investito migliaia di euro per poterlo usare per le partite di Promozione e per un allenamento a settimana, ora torna utile, utilissimo. Per i ragazzini della scuola calcio, ad esempio, che però per le partite dovranno emigrare altrove, a Casoli, Castel Frentano. Andranno invece al Di Meco gli amatori, per ora, perché a loro è destinato il Re di Coppe. Il cantiere del campo in terra doveva essere riconsegnato il 7 dicembre scorso, e si contava anche di finire prima; poi la data è slittata a fine dicembre e ora slitta ancora.
«Re di Coppe sarà pronto dopo il 10 gennaio», dice l’assessore ai lavori pubblici Giacinto Verna, «da parte mia non ho indicato date diverse visto che seguendo i lavori so che si stavano ultimando interventi sulle luci e le linee elettriche». Lavori che dovevano costare 100.000 euro - per impianti nuovi, spogliatoi, sabbiatura del campo - ma che sono lievitati fino a 140.000 euro per via delle luci. «Abbiamo acquistato nuovi pali e rifatto le linee elettriche», spiega Verna, «per usare il campo anche di sera. Si sta ultimando la sistemazione dell’area esterna, il resto è tutto pronto».
I soldi in più sono stati trovati a fine anno. Nel consiglio comunale del 30 dicembre è stata approvata una variazione di bilancio che destinava 40.000 euro dei 98.000 euro incassati per la vendita di un terreno comunale, al campo di Re di Coppe. In attesa del campo e dell’assessorato allo sport, le società si stanno gestendo gli spazi al Di Meco,e per ora al Memmo, mentre per le partite alcune emigreranno nei comuni vicini. (t.d.r.)
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