Campli: «Lavorare sempre con passione»

Tribunale. Il nuovo presidente si presenta: è un ruolo delicato, sono pronto a prendermi tutte le responsabilità
CHIETI . «Lavorare con passione è alla base di tutto. Io alle parole preferisco le azioni». Guido Campli, il nuovo presidente del tribunale di Chieti, si è presentato così nel giorno dell’insediamento. Un discorso sobrio ma incisivo come nel suo stile, racconta chi lo conosce bene. Alla fine è stata troppo piccola l’aula 1 di palazzo di giustizia per accogliere i tanti giudici, magistrati, avvocati e dipendenti dell’ufficio che hanno partecipato alla cerimonia della presa di possesso di fronte al collegio composto dal presidente facente funzioni Nicola Valletta e dai giudici Isabella Maria Allieri e Luca De Ninis.
Campli, francavillese di 56 anni, proviene dalla Corte d’Appello di Ancona e prende il posto di Geremia Spiniello: durante la sua carriera è stato giudice anche a Vasto e Pescara. Il nuovo presidente ha tenuto un breve intervento davanti al presidente della Corte d'Appello dell'Abruzzo, Fabrizia Francabandera, al procuratore generale Pietro Mennini, al presidente della Corte d'Appello di Ancona, Luigi Catelli, al procuratore della Repubblica di Chieti, Francesco Testa, ai presidenti degli Ordini degli avvocati di Chieti, Pierluigi Tenaglia, di Lanciano, Silvana Vassalli, e di Vasto, Vittorio Melone. «Ringrazio il presidente Valletta che ha guidato la fase di transizione in maniera impeccabile», ha detto Campli. «Non mancherà la possibilità di avere un confronto serio e costruttivo con la Procura e l’Ordine degli avvocati. Il mio è un ruolo delicato e sono pronto a prendermi tutte le responsabilità. È stato eccellente il lavoro dei miei predecessori. Oggi ne voglio ricordare uno: il compianto Michele Salvia, il mio maestro. In questa nuova esperienza sono certo di poter contare sulla collaborazione dei miei colleghi e del personale delle cancellerie». Il presidente Francabandera ricorda Campli «come un ragazzo pieno di entusiasmo. E anche adesso colgo in lui quella passione e quel fervore che, a distanza di anni, si sono arricchiti di grande esperienza. Il tribunale di Chieti è il più bello d’Abruzzo ed è tra quelli che funzionano meglio: Campli troverà il giusto equilibrio tra capacità di ascolto e capacità di guida. Se dovesse avvenire l’accorpamento dei tribunali della provincia, sono certa che saprà affrontare un momento così delicato con professionalità». Per il procuratore generale Mennini «il consiglio superiore della magistratura va ringraziato perché, con questa nomina, ha fatto la scelta migliore». Il procuratore Testa ha aggiunto: «Campli, come dimostra la sua carriera, è animato da grande energia e coraggio: sono sicuro che potremo fare un bel pezzo di strada insieme». «Da parte del consiglio dell’Ordine degli avvocati», ha chiuso il presidente Tenaglia, «ci sarà massima collaborazione». Con Campli si è insediato anche un nuovo giudice: si tratta del teatino Enrico Colagreco. (g.let.)
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