Campo abbandonato, scatta il sopralluogo

Treglio, la cittadella dello sport mai finita: il sindaco Berghella convoca il Lanciano per sbloccare l’opera
TREGLIO. Il Comune di Treglio vuole vederci chiaro nella vicenda del Centro sportivo frentano, lasciato a metà dalla precedente dirigenza del Lanciano Calcio. E con la nuova proprietà, subentrata a settembre, che si defila e scarica sulla precedente gestione «la totale incuria e la disattesa delle aspettative o delle promesse» sul progetto della cittadella dello sport. Facendo seguito a quanto annunciato, il sindaco Massimiliano Berghella ha convocato la società rossonera per effettuare un sopralluogo la settimana prossima al campo sportivo “Massimo Gargarella”. Il Lanciano Calcio si è assicurato la gestione ventennale dell’impianto, che prevedeva il rifacimento del terreno di gioco in erba naturale, con sistema di drenaggio e irrigazione, e altri interventi, a recinzione, spogliatoi e parcheggi, «non iniziati o interrotti a neanche metà dell’opera», come rilevato dalla stessa nuova proprietà, che in una nota ha anche definito il campo di gioco «in stato di abbandono». Di questi lavori non completati, come previsto nel capitolato d’appalto, l’amministrazione comunale chiede alla società rossonera di farsi carico.
L’impegno preso dall’ex presidente Fabio De Vincentiis, tuttavia, era quello di realizzare a Treglio un vero e proprio centro sportivo per il settore giovanile, completando il campo di gioco con altre strutture sportive. Un progetto che il Comune di Treglio proverà a portare a termine lo stesso, avendolo candidato al finanziamento di 700mila euro con il bando ministeriale Sport e periferie.
Il Lanciano Calcio del nuovo presidente Cristina Chiaretti, del resto, ha già indicato come priorità quella di investire nello stadio Biondi di Lanciano, che pure versa in uno stato disastroso. Ma anche di questo Comune e società parleranno faccia a faccia. (s.so.)

