Campo sportivo chiuso, sale la protesta

FOSSACESIA. Una speranza per le varie società calcistiche di Fossacesia: riappropriarsi al più presto del campo sportivo “Granata”, interdetto ai giocatori e alla tifoseria da oltre tre anni per via...
FOSSACESIA. Una speranza per le varie società calcistiche di Fossacesia: riappropriarsi al più presto del campo sportivo “Granata”, interdetto ai giocatori e alla tifoseria da oltre tre anni per via dei lavori in corso all'interno dell'impianto non ancora conclusi e che stanno interessando anche la ristrutturazione degli spogliatoi (finanziamento con annualità 2022 e 2023 infrastrutture sociali per euro 83.647,00).
L’ultimazione delle opere dovrebbe essere tra qualche giorno, sabato 4 marzo, ma sicuramente la data non sarà rispettata. E cresce il malcontento.
E proprio in questi giorni, dal municipio, a firma del sindaco, Enrico Di Giuseppantonio, è partita una lettera indirizzata a tutte le società calcistiche della cittadina, con la quale vengono ricostruite tutte le fasi per la ristrutturazione dell’impianto sportivo.
«Nella lettera», scrive il sindaco, «si ribadisce l’impegno profuso, senza alcun risparmio, dall’amministrazione comunale per arrivare a dare alla città un impianto moderno e sicuro. Insieme alla lettera», aggiunge il sindaco, «in allegato le attività svolte dall’ufficio tecnico, tanto in fase di appalto, che per le procedure relative all’agibilità del campo. Si invita pertanto a leggerle per rimuovere polemiche e avere una chiave di lettura funzionale a comprendere lo stato dell’arte e le ragioni per cui non è stato possibile procedere più speditamente».
Sulla lunga e interminabile storia del campo sportivo “Granata” il presidente della Union Fossacesia, Giuseppe Ursini, non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione. A cuor suo Ursini sicuramente auspica una soluzione immediata per l’impianto così da evitare ulteriori disagi che l’attuale situazione sta comportando (gli atleti attualmente si allenano al campo ma senza poter utilizzare gli spogliatoi e giocano le gare dei vari campionati sul terreno di San Vito) ai ragazzi delle giovanili e alle prime squadre.
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