Candidato a sindaco, centrodestra diviso

Fratelli d’Italia annuncia: «Bomba è la scelta migliore, da oggi è in campagna elettorale». Ma la Lega preme per Ranieri
LANCIANO. «Su Lanciano non c’è bisogno di esperimenti, ma di una persona di lunga e solida esperienza amministrativa, perfettamente consapevole di ciò di cui la città ha bisogno. Quella persona è, per noi ormai da più di un anno, il candidato a sindaco Paolo Bomba e punto di riferimento ideale per tutto il centrodestra: da oggi inizia ufficialmente la sua campagna elettorale». Così Etelwardo Sigismondi, coordinatore di Fratelli d’Italia in Abruzzo e portavoce del presidente della Regione, Marco Marsilio, intervenuto ieri in città per sostenere le iniziative del partito di Giorgia Meloni nelle piazze principali italiane per la Festa della mamma, tra cui riduzione dell’aliquota Iva sui prodotti di prima infanzia, prolungamento dei congedi obbligatori per maternità fino al primo anno di vita del bambino e lotta alla denatalità.
Non si fa attendere la risposta di FdI alla “benedizione” ufficiale, da parte della Lega nei giorni scorsi, del candidato a sindaco Danilo Ranieri. I due pretendenti erano comunque da tempo sulla pista e il braccio di ferro tra chi dovrà essere scelto per fare sintesi in nome di tutta la coalizione dura ormai da mesi. Ma da oggi le cose sono ufficiali. «Siamo convinti che Bomba sia per il centrodestra lancianese la candidatura più forte», rimarca Sigismondi, «e non è solo una impressione di Fratelli d'Italia, ma di tutte le persone che in queste settimane si sono avvicinate al nostro partito e al “progetto Bomba”. Servirà di certo una squadra che, all’interno del consiglio comunale, si è formata con basi solide in questi ultimi mesi. Siamo dunque fiduciosi e siamo convinti che il centrodestra sia in netta maggioranza in questo momento».
I giochi però sono ancora da definire. Proprio per il centrodestra sono numerosi i candidati in lizza a partire da Ranieri per la Lega, e una pletora di liste civiche: l’ex sindaco Filippo Paolini che da tempo sta scaldando i motori, l’imprenditore Donato Di Campli, il penalista Alessandro Troilo per il movimento civico Libera scelta per un obiettivo comune, il dirigente Asl e veterinario Ivaldo Rulli per Rilanciamo Lanciano e Tonia Paolucci per Libertà in azione, ma con uno sguardo sulla platea politica a 360 gradi. Troppi generali e troppi personalismi a sfilacciare il voto ancor prima del ballottaggio? «Massimo rispetto per le proposte degli altri», replica Sigismondi, «si tratta di candidature legittime che possono essere e di fatto sono, una risorsa per il centrodestra. Noi di FdI semplicemente riteniamo che sia indispensabile per un aspirante sindaco la sua capacità amministrativa, e in questo Bomba è la scelta migliore». Ma bisognerà convincere la Lega: «Il dialogo con i vertici regionali prosegue», spiega l’esponente di Fdi, «ci stiamo confrontando. Se qualcuno dovesse proporre uno strumento di pre selezione, come ad esempio le primarie, noi ci rendiamo già da subito disponibili. E questo proprio perché siamo sicuri che Paolo Bomba risulti, anche per i cittadini e l’elettorato di centrodestra, la migliore candidatura possibile per uscire da 10 anni di torpore in una città ormai addormentata. Lanciano ha bisogno di essere risvegliata con entusiasmo».

