Cani a spasso senza guinzaglio Multati quattro proprietari

2 Settembre 2014

FOSSACESIA. Il Comune adotta nuove norme per disciplinare la custodia dei cani nel territorio comunale. Ed iniziano a fioccare le multe per coloro che non rispetatano la legge: quattro finora le...

FOSSACESIA. Il Comune adotta nuove norme per disciplinare la custodia dei cani nel territorio comunale. Ed iniziano a fioccare le multe per coloro che non rispetatano la legge: quattro finora le contravvenzioni elevate. Quotidianamente, per le vie del centro, lungo il viale di San Giovanni in Venere, ma anche sul piazzale dinanzi all’abbazia, si notano cani, anche di grossa taglia, scorrazzare senza guinzaglio, nonostante mostrino il collare. È inutile aggiungere che dei loro padroni non c’è nemmeno l’ombra. E proprio per scoraggiare i proprietari un po’ distratti nella sorveglianza dei loro amici a quattro zampe, che è stata pubblicata sull’albo pretorio l'ordinanza n.12/2014 del sindaco Enrico Di Giuseppantonio che si prefigge, tra le altre cose, di prevenire e reprimere i comportamenti che incidono negativamente sul benessere delle persone e sul decoro del paese.

Nell’ordinanza «è fatto obbligo di utilizzare il guinzaglio e, ove sia necessario, anche la museruola qualora gli animali possano determinare pericolo, danni o disturbo». I proprietari e i detentori dei cani a qualsiasi titolo, inoltre, dovranno «provvedere immediatamente all’asportazione delle deiezioni e alla pulizia del suolo» in generale in tutti gli spazi pubblici o aperti al pubblico nell’intero territorio comunale. Ancora, ciascun proprietario dovrà avere sempre con se «un sacchetto o apposita paletta o altro idoneo strumento per un’igienica raccolta o rimozione delle deiezioni» e dovrà essere sempre in grado di esibirlo a richiesta degli organi di vigilanza. L’ordinanza disciplina anche le sanzionio per i trasgressori, che saranno di tipo pecuniario fino a un massimo di 500 euro. «C’è la necessità», dichiara il sindaco Di Giuseppantonio, «di intervenire con un provvedimento che rafforzi i regolamenti comunali in vigore per questa disciplina. Dobbiamo garantire il benessere e la sicurezza delle persone e un ambiente decoroso».

Linda Caravaggio

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