Cani pericolosi, al via i corsi per i padroni

30 Ottobre 2022

Gli incontri si faranno al Barbella. L’assessore Stella: «I proprietari verranno contattati dalla Asl»

CHIETI. I proprietari di cani pericolosi dovranno seguire appositi corsi su come tenere i loro animali. La richiesta che Marilena Mariani, la padrona della cagnolina sbranata davanti casa da due molossi nello scorso aprile a Filippone, è stata esaudita. L'amministrazione comunale, con il sindaco Diego Ferrara e l'assessore alle politiche degli animali Fabio Stella, ha presentato ieri i corsi per i proprietari dei cani “morsicatori”. All'indomani della tragica morte della piccola Margot, la sua padrona - o come ama definirsi «la mamma umana di Margot» - aveva subito lanciato la richiesta al Comune di rendere obbligatorio questo tipo di corsi, perché si facesse qualcosa affinché casi simili al suo potessero ripetersi. «Ringrazio l’amministrazione per la sensibilità che ha dimostrato al nostro caso», ha detto Marilena presente in conferenza stampa in municipio in un giorno scelto non a caso, «non lasciandoci soli di fronte a ciò che è accaduto e facendo la conferenza nel giorno del secondo compleanno della nostra Margot. Questi corsi hanno valore perché tutti i proprietari siano consapevoli sul cosa significa avere un animale a casa, prendersene cura, fare in modo che possa vivere bene e abbia tutto quello che serve per il suo benessere. Siamo lieti di aver agevolato questa iniziativa con la nostra storia e nel ricordo della nostra Margot». I corsi verranno realizzati dal Comune insieme alla Asl e saranno svolti dai veterinari dell’azienda.
«All’indomani della perdita della piccola Margot», ha detto il sindaco, «con l’assessorato alla tutela del mondo animale avevamo preso un impegno forte, perché quell’aggressione ha scosso molto l’intera cittadinanza». I corsi sono obbligatori per i proprietari dei cani pericolosi - per i quali il costo è di 40 euro - ma sono aperti anche agli altri proprietari di cani, per i quali sono invece gratuiti. I proprietari di cani che dovranno frequentare la formazione in maniera obbligatoria saranno individuati e contattati dalla Asl. A Chieti si stima che i cani morsicatori siano più di 200. La formazione verrà fatta in cinque incontri: tecnici e veterinari della Asl spiegheranno normativa e regole comportamentali, l’uso di guinzaglio e museruola e altri dettagli inerenti alla vita di questo tipo di animali. «Durante questo mio primo anno da assessore sono stati catturati più di 90 cani senza microchip», spiega l’assessore Stella, «ma tantissimi anche quelli adottati e da fine estate 6 sono stati i cani riportati al canile da chi non ha potuto o voluto più tenerli, anch’essi accolti e in molti casi sistemati grazie anche alle cure di chi ci supporta nella gestione. Il corso forma una vera e propria coscienza nel proprietario, affinché gli animali non vengano considerati con il rispetto che meritano e non regali di cui potersi disfare all’occorrenza. Si partirà a breve, qualche giorno prima del corso teorico che si terrà al Barbella illustreremo temi e dettagli insieme alla Asl, con l’auspicio che risponderanno in tanti».