Cantiere fermo, chiesti altri fondi

10 Ottobre 2024

Piazza Carafa, incontro tra amministratori e residenti: presto la bonifica dell’area

CHIETI. Incontro ieri pomeriggio allo Scalo con i residenti di piazza Carafa dopo le polemiche sui 38 parcheggi a pagamento disegnati in piazza. L'incontro è stato voluto dai consiglieri di Liberi a sinistra Silvio Di Primio e Valentina De Luca, che hanno invitato a parlare con i residenti il sindaco Diego Ferrara e gli assessori Stefano Rispoli, Fabio Stella e Chiara Zappalorto. Dopo la parziale marcia indietro sulle strisce blu - di 38 sono rimaste solo 16 - l'appuntamento ha riguardato anche il maxi cantiere bloccato che, dopo la rescissione del contratto per la ditta che stava portando a termine le opere, potrebbe essere completato attraverso una richiesta di fondi alla Regione. Per l'area è stata comunque assicurata una pulizia in tempi brevi, fermo restando le problematiche di un Comune in dissesto che non ha visto ancora l'approvazione del bilancio presentato a Roma a novembre scorso.
«L'incontro è stato soddisfacente», ha detto il capogruppo Di Primio, «le strisce blu verranno collocate in altre zone ma secondo criteri di riequilibrio. Abbiamo intenzione di fare altri incontri insieme ai residenti per migliorare la vivibilità dell'area, affrontando anche il problema del distretto sanitario chiuso». Rispoli ha spiegato che la necessità di mettere i parcheggi a pagamento è dovuta al fatto che presto spariranno anche le strisce blu di piazza Garibaldi, sotto la quale verrà realizzato un parcheggio interrato. Quanto al maxi cantiere bloccato: «Dopo la rescissione del contratto, possiamo riprendere in mano il fascicolo del cantiere e chiedere il rifinanziamento dell'opera», ha detto Rispoli, «ridando decoro all'area con un intervento strutturale». Di tutte le problematiche si torna a parlare domani nella commissione convocata dal presidente Vincenzo Ginefra, che proporrà di spostare le strisce blu nell'area di risulta. Come dire che in maggioranza sulle strisce blu non c'è ancora accordo. (a.i.)
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