Cantieri senza fine: ordinanze-tartaruga e ritardi nei collaudi

Cimitero, via Bergamo, parcheggio Ripe e scuola Carabba Sasso: «Dispiace per i tempi lunghi ma l’attesa sta finendo»
LANCIANO. Cimitero nuovo, raddoppio via Bergamo, parcheggio di Sant’Egidio e miglioramento sismico della scuola Rocco Carabba: cantieri per oltre 7 milioni di euro che attendono da anni la chiusura e sono invece ancora aperti. Collaudi da ultimare, carteggi, ordinanze e problemi burocratici sarebbero all’origine delle mancate chiusure.
IL CIMITERO. È la prima grande opera dell’amministrazione Pupillo, 3.300 loculi, chiesa e obitorio (6 milioni di euro), il cimitero nuovo di via della Pace, avviato nel 2012 e da chiudere entro giugno 2015, è ancora un cantiere aperto con gru e transenne. «È tutto pronto», spiega l’assessore all’urbanistica Pasquale Sasso, «tanto che si fanno le sepolture da mesi ormai. Il progetto è stato realizzato, nonostante imprevisti, neve, furti di rame. I loculi e la struttura della chiesa ci sono, manca una linea elettrica per il fotovoltaico. Gli arredi della chiesa saranno oggetto di un secondo lotto di lavori assieme al forno crematorio che dovrebbe essere realizzato dove ci sono i blocchi 16 e 17. Ci stiamo già attivando per realizzare tutto. Sistemata l’illuminazione, gru e transenne spariranno. Si tratta di poche settimane ancora».
BRETELLA VIA BERGAMO. Atteso da due anni il raddoppio di via Bergamo, arteria parallela alla trafficata via Per Treglio. I lavori per la strada, costata oltre 200.000 euro e che va dal passaggio a livello all’inizio di via per Treglio fino all’area artigianale di Villa Martelli, sono partiti il 2 dicembre 2015 e dovevano finire dopo 180 giorni. La ditta ha rispettato i tempi, ma sono sorti problemi per i sistemi di sicurezza. «Posizionato anche il guardrail ulteriore chiesto dalla Regione», dice Sasso, «e i nuovi segnali stradali, manca la chiusura del varco accanto la villa privata che da via Bergamo immette su via per Treglio e poi l’ordinanza di apertura della strada da parte della dirigente dell’urbanistica. Si tratta solo di chiudere delle carte, pochi giorni e poi si apre una via che migliora la viabilità tra Lanciano e il casello A14».
PARCHEGGIO RIPE. Altra opera del 2015 e che doveva essere finita è il parcheggio di Sant’Egidio(370.000 euro). Il I lotto è ancora in corso perché sono stati realizzati gli 80 posti auto, lo sbancamento e pulizia delle scarpate, ma mancano ancora la stradina di collegamento tra i posti auto e i rioni sovrastanti di Civitanova e Sacca e l’illuminazione. E mancano da oltre un anno. In estate i lavori sono stati fermati dalla Sovrintendenza, che ha analizzato alcuni reperti ritrovati sopra il parcheggio ma, dal 31 agosto, è arrivato il via libera per finire i lavori perché i reperti non erano di interesse storico artistico. «Stiamo già lavorando al II lotto», precisa l’assessore, «per la sistemazione dell’ascensore (350.000 euro, ndc) perché l’opera è considerata dall’amministrazione comunale prioritaria per il 2018. Bisogna capire se gli spazi finanziari, visti i cantieri in corso, ci permettono di spendere i soldi subito».
SCUOLA ROCCO CARABBA. Doveva essere pronta da mesi la scuola elementare. I lavori (685.000 euro) prevedono il miglioramento sismico e hanno avuto dei ritardi tanto che i circa 200 alunni sono ospiti dell’istituto De Giorgio con non poche difficoltà. Dopo le proteste dei genitori dei bimbi il sindaco Mario Pupillo ha promesso l’apertura della scuola l’8 gennaio ma, al momento, non è pervenuta alcuna comunicazione in merito.
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