Cantina Ortona e agricoltura «Alla giunta non interessano»

11 Marzo 2020

ORTONA. «Abbiamo chiesto un confronto di merito sulle tante, troppe cose che non vanno ad Ortona. Le continueremo a sollecitare chiedendo al sindaco di occuparsi della città». I consiglieri di...

ORTONA. «Abbiamo chiesto un confronto di merito sulle tante, troppe cose che non vanno ad Ortona. Le continueremo a sollecitare chiedendo al sindaco di occuparsi della città». I consiglieri di minoranza Simonetta Schiazza e Peppino Polidori, avanzano domande al primo cittadino Leo Castiglione sulle problematiche della città e si soffermano sulla crisi dell’agricoltura. In particolare pongono l’accento sulle difficoltà che sta attraversando Cantina Ortona, su cui la politica ha ampiamente dibattuto fino a organizzare nei mesi scorsi un consiglio comunale straordinario. Nonostante gli interessamenti, però, le problematiche per la cantina sociale rimangono: «Ci sarà un motivo per cui solo la Cantina Ortona chiude i battenti e in modo disastroso», dicono i due membri dell’opposizione. «Anche di fronte all’evidenza, Castiglione ha guardato altrove, con tale disinteresse che non ha voluto nemmeno dar seguito alla creazione di un fondo di solidarietà per quelle famiglie di agricoltori rimaste senza nessun introito economico, un fondo che nel passato era stato attivato per il commercio, istituzione economica decisa all’unanimità in consiglio comunale e disattesa poi dallo stesso sindaco».
Schiazza e Polidori motivano poi il loro intervento: «Come consiglieri comunali siamo portavoce delle esigenze di persone e famiglie e da loro che raccogliamo indicazioni sulle cose che non vanno ad Ortona. Da tempo sollecitiamo il sindaco, i suoi assessori e consiglieri a tener conto dei gravi problemi che assediano la città». Nonostante ciò «da tempo non otteniamo risposte serie e concrete. Riceviamo silenzi e mancate azioni che arrecano danni ad Ortona che arretra visibilmente in tutto ciò che è importante».
Così sull’agricoltura invitano l’amministrazione ad assicurare una vera promozione e «non gli spiccioli riservati nel bilancio 2019». Quindi concludono: «L’agricoltura di Ortona è il quarto polo vitivinicolo nazionale, va sostenuto e potenziato. Bisogna dare spazio ai giovani con la cessione dei terreni incolti in modo da rilanciare le produzioni di qualità». (a.s.)
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