Cantina Tollo, per 77 voti Verna resta presidente

18 Dicembre 2015

Il medico chirurgo riconferma la carica per altri tre anni con 295 preferenze Al secondo posto si piazza il giovane ingegnere Polidori, Radica è ultimo

TOLLO. È tarda serata quando arriva il responso definitivo: Tonino Verna rimane al vertice di Cantina Tollo. Mercoledì è stata una lunga giornata per la gloriosa azienda vinicola e per i suoi oltre 800 soci. C'era da scegliere il presidente dei prossimi tre anni, il condottiero capace di amministrare la cantina in modo da assicurare una sua crescita imprenditoriale e un giusto compenso alle centinaia di famiglie abruzzesi, molisane e pugliesi che conferiscono lì il prodotto. La maggioranza dei soci ha voluto dare fiducia a Verna, entrato a far parte nel 1992 del consiglio di amministrazione e diventato presidente nel 2005. Ha avuto la meglio sugli altri due candidati, Domenico Polidori e Claudio Radica, i quali non hanno potuto far altro che accettare la sconfitta. Sono state 295 le preferenze ottenute da Verna, contro i 218 del giovane Polidori e i 145 di Radica. A votare sono stati in poco meno di 700 e, come i numeri dimostrano, la sfida è stata soprattutto tra il presidente in carica e Polidori, ingegnere meccanico la cui elezione avrebbe rappresentato la novità assoluta di Cantina Tollo visto che il terzo candidato, Radica, era già vicepresidente uscente. La giornata si è aperta con l'approvazione del bilancio, preambolo al via delle votazioni. Queste si sono protratte fino alle 20:45, poi lo spoglio delle schede, in un crescendo di attesa tra i candidati ed i soci che aspettavano di conoscere l'immediato futuro della cantina. Intorno alle 23 l'esito che ha certificato la vittoria di Verna. Medico chirurgo di professione, già presidente del Consorzio di Tutela dei vini d'Abruzzo, amministrerà Cantina Tollo per altri tre anni. Tuttavia, nonostante la soddisfazione per il risultato che lo ha visto riconquistare la presidenza aziendale, Verna sa bene che avrà un duro compito da svolgere. E nelle sue considerazioni a caldo, dopo la vittoria, emerge tutta la sua consapevolezza in merito a ciò. «La comunità non aveva bisogno di tutta questa competizione» ha commentato nei minuti successivi alla sua rielezione, «perchè in un momento in cui alcuni settori economici sono in crisi i più grandi manager predicano all'unione, e noi invece abbiamo fatto l'opposto». Il riferimento è ovviamente alle tre liste che, visti anche i dati finali, dimostrano un ingente numero di persone che non avrebbero rivoluto Verna a capo di Cantina Tollo. «Questi schieramenti non porteranno ricchezza al territorio per cui il mio compito, adesso, oltre che amministrare la cantina sarà quello di ricostruire una comunità sociale ed economica».