Caos parcheggi davanti a scuola, la protezione civile abbandona

1 Ottobre 2023

Il gruppo di volontari rinuncia all’accompagnamento degli alunni nell’area inaccessibile alle auto Verna (Azione): giunta comunale fallimentare. L’assessore Palmieri: meglio scaglionare gli ingressi

LANCIANO. «Il servizio di protezione civile non c’è più e l’accesso alla strada e alla scuola di Marcianese è una baraonda. La soluzione trovata da questa giunta è fallita ancor prima di iniziare». È il consigliere comunale di Azione, Giacinto Verna, a tornare sul problema dell’accesso nella scuola di Marcianese, dove per alcuni giorni i volontari della protezione civile di Fossacesia hanno aiutato i circa 200 bambini a scendere dalle auto dei genitori, che non possono più sostare nell’area, e raggiungere la scuola, salvo poi mollare il servizio. «Abbiamo contattato altri gruppi di protezione civile», risponde l’assessore all’istruzione, Angelo Palmieri, «ci stiamo occupando del problema strada e anche del regolamento per attivare il cosiddetto “nonno vigile”, non fatto negli ultimi 10 anni, per garantire maggiore sicurezza ai bambini anche nelle altre scuole».
LA RINUNCIA«Sono stato contattato da genitori inferociti di Marcianese perché dopo pochi giorni la protezione civile di Fossacesia, che faceva scendere in tutela dalle auto gli alunni, ha rinunciato al servizio», racconta Verna. «La soluzione al problema accesso alla suola individuata dagli assessori all'istruzione Angelo Palmieri e ai lavori pubblici Paolo Bomba è subito fallita. E sembra che finora gli altri gruppi di protezione civile interpellati non ne vogliano sapere di infilarsi in quel caos. L’unico risultato è di avere una strada, a servizio di bambini, ancora più insicura». Una unica strada stretta per entrare e uscire dalla scuola elementare e dal nido (chiuso perché da demolire) che è in queste condizioni da quando la scuola è stata realizzata e che crea alcuni disagi anche ai residenti. «Ma la soluzione c’era», ricorda Verna. «Se si fosse proseguito col progetto della precedente amministrazione ora avremmo una strada a norma e si starebbe appaltando il secondo lotto dei lavori. Invece questa giunta, che ha stracciato il progetto, fa solo proclami: non esiste uno studio di fattibilità approvato in giunta, né a fine anno inizieranno i lavori come dichiarato dall’assessore Bomba. E a breve i problemi si moltiplicheranno con l'abbattimento e ricostruzione del nido. Una sciatteria e una disorganizzazione che si ripete anche in altre scuole, dove sono state ridimensionate le fasce di rispetto che servono a garantire l'incolumità di nostri figli».
LE SOLUZIONI«Anche io sono in contatto con molti genitori della scuola che non descrivono questo inferno», risponde l’assessore Palmieri. «La protezione civile di Fossacesia non riesce a coprire con i volontari i tre turni alle 8, alle 13.30 e alle 16 che invece erano stati assicurati. Ci siamo già rivolti alla protezione civile di Lanciano che ha 4 volontari disponibili e sta contattando altre associazioni per non lasciare il servizio scoperto. È logico che questa non è la soluzione definitiva, ma stiamo affrontando un problema che ha riguardato anche le aree di pertinenza della scuola di cui nessuno si era occupato negli ultimi 10 anni. Inoltre con la dirigente si pensa a un ingresso scaglionato per alleggerire il traffico. Stiamo lavorando anche sul regolamento per avere i nonni vigili davanti alcune scuole, vista la carenza di agenti: non siamo nel caos». «Abbiamo anche il raddoppio della strada che non è certo quella ideata dalla precedente giunta che non risolveva il problema», aggiunge Bomba. «Nel bilancio ci sono 300mila euro per il primo lotto dei lavori. Infine l'abbattimento del nido si farà nelle ore non scolastiche; limiteremo i disagi il più possibile».
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