Caos sosta davanti a scuola: ecco il vigilante
Marcianese. Il Comune va avanti col progetto che allarga la strada, l’Anxam controllerà il traffico
LANCIANO . Un ausiliario del traffico dell’Anxanum multiservizi intercomunali Spa presente nelle ore di ingresso e uscita da scuola. È la risposta dell’amministrazione Pupillo per fermare il caos che si crea davanti la scuola elementare di Marcianese- dove ha sede anche il nido comunale- in attesa che si possa avviare il progetto, pronto dal 2016, del raddoppio della strada di accesso alla struttura frequentata da 250 alunni. Ad oggi, infatti, c’è un'unica via di accesso e uscita alla scuola che diventa impercorribile nei due sensi nelle ore di punta a causa delle auto parcheggiate ovunque. In questi primi giorni di lezione neanche lo scuolabus è riuscito a raggiungere il parcheggio delle elementari, bloccato dalle auto. Da qui le proteste dei genitori e dei residenti che si trovano ingabbiati nelle proprie case e la richiesta al Comune di una soluzione. «La risposta del Comune c’è con il raddoppio della strada», risponde l’assessore all’urbanistica Pasquale Sasso, «ma in attesa che si completi l’iter burocratico, si sta vagliando con gli agenti della polizia municipale e con l’Anxam la possibilità di regolare l’accesso a scuola fisicamente, con gli agenti. Da ieri ci sono dei sopralluoghi, i vigili sono pochi, e non riescono a coprire tutte le scuole, così si è pensato di chiedere aiuto all’Anxam che per il Comune gestisce anche i parcheggi a pagamento (oltre alle farmacie comunali e ai cimiteri, ndc) e ha il personale per fare i controlli. Andrebbero un’ora la mattina all’ingresso degli alunni e un’ora all’uscita in modo da non far parcheggiare le auto in modo selvaggio e per fare da vigili. E’ una soluzione in attesa della strada». Finora a bloccare il progetto sono stati i ricorsi al Tar e poi al Consiglio di Stato di alcuni proprietari dei terreni del comparto dove deve passare la via, ricorsi respinti che quindi hanno dato ragione al Comune che ha ripreso l’iter burocratico scrivendo in estate ai proprietari terrieri per avvisarli dell’avvio dei vincoli espropriativi. Come precisato dall’assessore Giacinto Verna che segue il progetto ai lavori pubblici, entro fine mese si chiuderà questa fase, in cui potrebbero arrivare delle osservazioni, poi a metà ottobre ci sarà la commissione e al primo consiglio comunale utile, fine ottobre-novembre, si chiuderanno le procedure per poi avviare gli espropri e fare l’appalto. C'è già un finanziamento di 200.000 euro. Teresa Di Rocco
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