Capone si candida: la stella del basket va con Di Iorio

Per la prima volta in politica, farà parte della lista Chieti Viva E lancia la sua idea: «Spazi per lo sport in ogni quartiere»
CHIETI . Claudio Capone, stella di primo piano della storia del basket teatino, decide di candidarsi per la prima volta in politica e sceglie il polo civico di Bruno Di Iorio. Sarà in corsa con Chieti Viva, la civica di Alessandro Marzoli che ieri ha presentato la candidatura insieme a Di Iorio. E per la presentazione è stato scelto un posto non casuale: il campetto della villa comunale, una volta teatro di competizioni ad alto livello, ora chiuso e lasciato all’abbandono da anni.
Capone, 55 anni, una carriera da osannato cestista in giro per l’Italia e ora allenatore a Chieti, punta il suo programma elettorale proprio sullo sport, sul suo valore educativo oltre che fonte di benessere psico-fisico. E chiede, dunque, nuovi spazi per lo sport, oltre alla ristrutturazione di quelli ormai in disuso, come lo storico campetto della villa. «Su questo campo ci sono vissuto», dice, svelando come fosse stato per lui tappa quotidiana, soprattutto quando andava a scuola al Galiani. «Vorrei uno spazio dedicato allo sport in ogni quartiere della città», continua, e Marzoli aggiunge, «un canestro in ogni quartiere».
«Claudio Capone è un pezzo di storia sportiva della città», dice Di Iorio, «ha portato il nome di Chieti ai massimi livelli. In campo era un “cecchino” e ora è una risorsa per la città che noi vogliamo valorizzare e mettere a frutto. Ho sempre creduto nello sport, soprattutto per il valore educativo che ha per le giovani generazioni e per questo farò di tutto per ridare alla città quelle strutture sportive che merita», conclude il candidato sindaco, reduce da una partita a tennis con il sindaco di Francavilla, Antonio Luciani, partita vinta, anche se, aggiunge Di Iorio, «ho il sospetto che mi abbia fatto vincere».
«Ho voluto fortemente nella mia lista un campione come Capone», aggiunge Marzoli, «perché lui non è solo una gloria della storia sportiva cittadina, ma è anche un protagonista del presente. Sono sicuro che anche sul campo della politica saprà mettere quello spirito e quel coraggio che lo hanno caratterizzato sui campi da basket». Quanto al campetto della villa, Marzoli ha ricordato come la Regione abbia intercettato 216mila euro di fondi europei per ristrutturarlo, notizia ufficializzata dall’assessore regionale Mauro Febbo, l’altro braccio operativo, insieme allo stesso Marzoli, del polo di Di Iorio. (a.i.)

