Carabinieri a scuola a caccia di investigatori

20 Gennaio 2023

Al via la campagna per favorire la partecipazione ai concorsi per arruolarsi: nel mirino, i crimini sul web

CHIETI. I carabinieri cercano cyber-investigatori nelle scuole. «La crescente attività criminale legata al mondo dei social e del web», spiegano dalla compagnia dell’Arma di Chieti, «fa sentire l’esigenza di arruolare giovani con particolari propensioni e attitudini per le nuove tecnologie digitali». Il riferimento è alla moltitudine di reati che si nasconde sulla rete, a cominciare dalle truffe online, sempre più diffuse. Senza dimenticare i casi di cyberbullismo che, spesso e volentieri, trovano terreno fertile proprio all’interno delle aule scolastiche e si manifestano con insulti, dileggi e minacce sui social che feriscono più delle aggressioni fisiche. «L’Arma dei carabinieri», fanno sapere ancora dalla compagnia, «offre la possibilità alle nuove generazioni di fare formazione e di trovare impiego in professioni di alta specializzazione, come quello del cyber-investigatore».
Anche a Chieti, dunque, è partita una campagna di divulgazione, soprattutto negli istituti tecnici, con l’obiettivo «di incentivare e promuovere la partecipazione ai concorsi per l’arruolamento, come quello imminente per l’ammissione al 13° corso triennale allievi marescialli del ruolo ispettori (2023-2026)», nel quale verranno richieste particolari competenze, funzionali all’innovazione tecnologica e di sviluppo delle branche della digital forensics e della digital investigation, ovvero il recupero e l’indagine del materiale trovato su dispositivi come computer, tablet e smartphone. Nel corso degli incontri con gli studenti, sarà dedicato uno spazio per rispondere a domande e curiosità. (g.let.)
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