Carabinieri chiamati dal tecnico del gas
«Liberami, sono incatenata al letto dalle sette di mattina». Con queste parole, sussurrate il 10 ottobre scorso dall’anziana di 85 anni a un tecnico del gas che, per un caso fortuito, alle 18 aveva...
«Liberami, sono incatenata al letto dalle sette di mattina». Con queste parole, sussurrate il 10 ottobre scorso dall’anziana di 85 anni a un tecnico del gas che, per un caso fortuito, alle 18 aveva bussato alla porta della mansarda di Ortona per controllare il contatore, è iniziata la vicenda finita ieri mattina in tribunale con un processo nei confronti del figlio e della nuora. I due sono accusati di aver maltrattato e sequestrato la nonnina e di non essersi occupati delle sue condizioni di salute. È stato il tecnico del gas a chiamare i carabinieri che, al loro arrivo, hanno trovato l’85enne con le caviglie e un polso ancorati a una parete con tanto di lucchetti.

