Carabinieri, la visita del generale de Vita

Il comandante interregionale ringrazia il colonnello Marri, che andrà in pensione: «Ha dato tanto»
CHIETI. Il generale di corpo d’armata Antonio de Vita, comandante interregionale carabinieri Ogaden di Napoli, con competenza su Campania, Puglia, Basilicata, Abruzzo e Molise, ha fatto visita al Comando legione Abruzzo e Molise. Ieri mattina ad accogliere l’alto ufficiale nella caserma Pasquale Infelisi di Chieti è stato il Comandante della Legione, generale di brigata Antonino Neosi. Presenti all’incontro una rappresentanza dei militari della sede, una componente dei presidi periferici, rappresentati dalla linea dei carabinieri forestali e dai reparti speciali e territoriali dell’Arma, nonché una rappresentanza dell’associazione nazionale carabinieri in congedo e delle associazioni professionali a carattere sindacale tra militari.
Il generale de Vita, originario di Palermo, tra i vari incarichi rivestititi durante la sua prestigiosa carriera, ha comandato i Provinciali di Torino, Napoli e Roma, le Legioni carabinieri Lombardia e Lazio, è stato capo del I° reparto del Comando generale dell’Arma che si occupa di tutto il personale dei carabinieri nonché Sottocapo di Stato maggiore dell’Arma. L’alto ufficiale, nel corso dell’incontro, come spiegato in una nota, ha ringraziato il personale «per il costante impegno profuso nelle varie attività istituzionali affrontate con spirito di servizio e costante vicinanza alle popolazioni. Il generale de Vita ha inoltre rivolto, durante la visita, al colonnello Maurizio Marri, Capo di Stato maggiore del Comando legione carabinieri e prossimo al congedo, «il suo personale ringraziamento per quanto svolto nel corso della sua prestigiosa carriera e per il fondamentale contributo fornito durante il servizio da lui svolto».
La visita del generale de Vita ha rappresentato anche un’occasione «per ribadire i valori e l’importanza dell’Arma dei carabinieri nel cuore delle comunità italiane, quale pilastro di sicurezza e coesione sociale».
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