Carabinieri, oggi Mangiapia va in pensione

10 Giugno 2024

Il comandante della stazione di Bucchianico lascia dopo 38 anni. Il colonnello Greco: «Un esempio»

BUCCHIANICO. Ieri ha compiuto 60 anni e da oggi è pensione. Dopo una vita nell’Arma, il luogotenente in carica speciale Pietro Mangiapia lascia il comando della stazione dei carabinieri di Bucchianico. Per lui sono stati 38 anni intensi e pieni di soddisfazioni professionali, sempre dalla parte dei cittadini e dei più deboli.
Una carriera iniziata il 22 settembre 1986 con l’arruolamento, come allievo sottufficiale, alla scuola di Velletri, al termine del quale, con il grado di vice brigadiere, è stato destinato in Sardegna, in forza alla stazione di Ilbono, in provincia di Nuoro. Nel 1993 è arrivato in Abruzzo, al Comando legione. Laureato in Scienze dell’amministrazione e insignito lo scorso 2 giugno dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica italiana, Mangiapia ha assunto il comando della stazione carabinieri di Bucchianico il 13 luglio 2015, alla vigilia dei festeggiamenti in onore di San Camillo de Lellis. Nell’ultimo periodo della sua carriera ha condotto le indagini più delicate, in particolare su due omicidi che hanno colpito al cuore proprio la comunità bucchianichese e hanno avuto risonanza anche a livello nazionale. È il caso del delitto dell’8 luglio 2022, quando un ragazzino di 15 anni ha ucciso il nonno a colpi di sedia e aspirapolvere, saltando su di lui, riprendendo la scena con il cellulare e pubblicandola sullo stato di Whatsapp. Tre mesi dopo, Mangiapia ha arrestato un cinquantenne che aveva ucciso in casa la madre di 69 anni, trafitta da 34 coltellate alla schiena, al collo e alla nuca.
A testimonianza dello spirito di servizio, il 5 giugno 2023, a Pompei, in occasione della celebrazione del 209° anniversario di fondazione dell’Arma, al cospetto del comandante interregionale Ogaden, Mangiapia è stato insignito del premio annuale conferito «ai comandanti di stazione dei carabinieri che si sono distinti nell’attività d’istituto, in particolare riconoscendo il lodevole impegno con cui hanno saputo gestire i delicati aspetti gestionali del proprio reparto, conquistando la stima e la fiducia della cittadinanza e delle autorità locali».
Il comandante provinciale di Chieti, colonnello Alceo Greco, ha ringraziato il luogotenente Mangiapia «per il suo impegno e la sua dedizione che rimarranno come esempio e bagaglio per i colleghi, augurando a Pietro ogni bene per il nuovo capitolo della sua vita, come nonno di due splendidi gemelli, senza uniforme ma con l’Arma dei carabinieri nel cuore». (g.let.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.