Carabinieri, più arresti e reati in calo

4 Giugno 2019

Domani c’è la festa dell’Arma alla caserma Rebeggiani. I numeri: scendono furti, rapine e truffe

CHIETI. Più arresti e reati in calo. È quanto emerge dal bilancio dell’attività dei carabinieri, che sarà presentato domani (ore 9.30), a Chieti, in occasione del 205esimo anniversario della fondazione dell’Arma: la cerimonia è in programma alla caserma Rebeggiani, alla presenza delle più alte autorità civili, militari e religiose. «Nel 2018 l’attività di repressione», spiegano dal comando legione Abruzzo e Molise, guidato dal generale Carlo Cerrina, «ha consentito di arrestare e di denunciare a piede libero 7.644 persone, con un incremento degli arresti del 2,1%». I reati, invece, sono complessivamente calati rispetto al 2017 del 4,2%, con punte ritenute significative per rapine (-9,5%), furti (-10,1%) e truffe agli anziani (-7,1). «L’attività di prevenzione e di pronto intervento, garantita h24 ogni giorno dell’anno, ha visto oltre 728.270 ore di servizio con un leggero incremento rispetto allo scorso anno, oltre a 218 ore di volo dell’elinucleo di Pescara per 178 missioni, di cui 84 operative. Il nucleo subacquei, istituito da poco più di un anno a Pescara, ha eseguito 380 ore di immersione». E ancora: «I nuclei ispettorati del lavoro hanno controllato 725 aziende contestando infrazioni per un totale di 1.005.468 euro, mentre i due nuclei operativi ecologici hanno passato al setaccio oltre 150 ditte, segnalando all’autorità amministrativa 13 persone e denunciandone 26 con sanzioni per un totale di oltre 75mila euro e sequestro di beni per un valore di quasi 1.700.000 euro». Quanto ai Nas di Pescara, i controlli in materia di sicurezza alimentare sono stati 472 (411 persone segnalate e 34 denunciate) mentre quelli nell’ambito sanitario 328 (124 segnalate e 154 denunciate). Nel settore dell’ordine pubblico sono stati impiegati 9.021 militari per ben 5.317 servizi. Importanti anche i numeri del nucleo tutela patrimonio culturale: 24 controlli in mercatini e antiquari, 25 nei siti archeologici, paesaggistici e ambientali, 95 opere d’arte recuperate dopo essere state trafugate. I carabinieri forestali, invece, hanno accertato 935 reati, denunciando a piede libero 797 persone e arrestandone 10. Sono stati inoltre rilevati 3.639 illeciti amministrativi, a carico di 3.237 persone, per un totale di 2.542.470 euro di sanzioni. A tutto questo si aggiungono la vigilanza delle aree rurali e montane, il controllo dei fiumi, le verifiche nel settore dello smaltimento dei rifiuti e l’attività di prevenzione degli incendi boschivi. «Un’attenzione particolare», concludono dal comando legione, «è stata data ai ragazzi: lavorare con loro, richiamando temi inerenti la legalità e l’educazione all’ambiente, è il miglior investimento che si possa fare. Sono stati 250 gli incontri fatti a scuola, con la partecipazione di circa 36mila studenti, e 70 le visite ai reparti dell’Arma».