Carabinieri, presentato il calendario storico a Chieti: grandi firme e finalità benefiche

7 Novembre 2026

Nella storica pubblicazione dell’Arma i testi di Cazzullo, De Bortoli e Vespa con le foto di Cappellari

Per l’agenda c’è una collaborazione con la Fagnani: i proventi agli ospedali pediatrici di Roma e Napoli

CHIETI

Gli occhi di chi vigila sulle strade, protegge il patrimonio e interviene nelle emergenze raccontano un anno di servizio. È dedicato al tema “Gli sguardi che proteggono” il nuovo calendario storico dei carabinieri in vista del 2027, presentato ieri mattina nella sede della compagnia di Chieti dal comandante provinciale, il colonnello Mario Pellegrino.

Le fotografie di Franco Cappellari e i testi di autorevoli firme del calibro di Aldo Cazzullo, Ferruccio De Bortoli e Bruno Vespa mettono al centro la presenza rassicurante dell’Arma, la dedizione silenziosa e la cura quotidiana della collettività. «L’attenzione si concentra sulla nostra capacità di osservare la realtà, di essere presenti e attenti a ciò che ci circonda», ha sottolineato Pellegrino, richiamando il compito dei carabinieri di rispondere con fermezza e prontezza alle esigenze del territorio.

La fotografia diventa così il linguaggio con cui avvicinare i cittadini al lavoro dei militari. Gli scatti del fotografo freelance Cappellari ritraggono volti e sguardi di dodici reparti e comparti di specialità, cogliendo umanità e prontezza operativa, empatia e rigore professionale. Un racconto per immagini del legame tra l’Arma e le comunità.

La prefazione di Cazzullo ripercorre l’ultimo mezzo secolo di storia repubblicana: dalla sconfitta del terrorismo alla lotta alla criminalità organizzata, con un omaggio al generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e il ricordo del tributo di sangue pagato dall’Arma fino a Nassiriya.

Le tavole mensili sono accompagnate dai racconti di De Bortoli e Vespa. Il primo descrive la presenza capillare delle stazioni, le “gazzelle” del Nucleo radiomobile e il Servizio navale, custode anche di memorie archeologiche come i Bronzi di Riace. Spazio poi alle unità cinofile, alla tutela del patrimonio verde affidata ai carabinieri forestali e alla tradizione dei reparti a cavallo.

Vespa racconta i motociclisti, gli incursori del Gis pronti alle situazioni più estreme, i corazzieri al Quirinale, il comparto elicotteristi e droni, le competenze scientifiche del Ris e la salvaguardia di arte e lavoro. Il percorso si chiude con un omaggio ai comandanti di stazione e ai volontari dell’Associazione nazionale carabinieri.

Presentata anche l’agenda 2027, che riprende temi e storie del calendario con un’introduzione di Cazzullo. La collaborazione con la trasmissione “Belve” e l’impegno della giornalista Francesca Fagnani accompagnano una finalità solidale: il guadagno delle vendite sarà devoluto all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma per la ricerca e lo sviluppo delle terapie con cellule CAR-T destinate ai bambini affetti da leucemia mieloide acuta.

C’è anche il calendario da tavolo, dedicato al Servizio radiomobile e all’impegno sulle strade 24 ore su 24: parte dei proventi andrà all’Onaomac, a tutela degli orfani dei militari dell’Arma. Il Planner da tavolo raccoglie invece immagini e momenti apprezzati sui canali social dei carabinieri: parte dei fondi sosterrà l’ospedale pediatrico “Santobono Pausilipon” di Napoli.