Caramanico (Sel): «Da sindaco realizzai 90 opere»

23 Luglio 2014

GUARDIAGRELE. L’ex consigliere regionale di Sel Franco Caramanico, non ci sta ad incassare le accuse dell’assessore comunale Donatello Di Prinzio. Secondo Caramanico, Di Prinzio ripete, in maniera...

GUARDIAGRELE. L’ex consigliere regionale di Sel Franco Caramanico, non ci sta ad incassare le accuse dell’assessore comunale Donatello Di Prinzio. Secondo Caramanico, Di Prinzio ripete, in maniera imbarazzante le solite accuse del passato. «Il tutto», osserva Caramanico, «dimenticando che, durante la mia gestione del Comune, sono state realizzate circa 90 opere pubbliche». L’esponente del Sel, evidenzia quindi, che Di Prinzio, prima di affermare che Caramanico non ha collaborato con l’amministrazione comunale, dovrebbe consultare il suo sindaco. «Scoprirà», continua Caramanico, «che mi sono adoperato per tante cose, come per l’accordo con un ex assessore regionale alla sanità per evitare la chiusura dell’ospedale. O per evitare la chiusura del cinema Garden e coivolgere il prefetto sul problema della carenza idrica. Senza tralasciare», aggiunge Caramanico, «i contatti con le autorità dell’Argentina per far consegnare al sindaco il premio internazionale Paladino della Pace». Caramanico ricorda anche che dall’amministrazione ha ricevuto in cambio solo rifiuti, perfino a visionare gli atti e documenti di alcuni lavori pubblici, per capire le scelte fatte. Rifiuti che valsero alla giunta anche una condanna da parte del difensore civico. Sulla perdita del finanziamento regionale di 200mila euro per la nuova palestra di via Anello, Caramanico sostiene che «Di Prinzio affermando che l’ufficio tecnico ha imposto una gara che prevedeva tempi molto lunghi, rispetto alle scadenze della Regione, vuole solo scaricare le responsabilità sugli uffici comunali, non dicendo però che la scelta del metodo di gara è stata determinata dalla decisione dell’amministrazione comunale, di ricorrere alla vendita del terreno di via Anello». (g.i.)