Cardiochirurgia: doppi turni per i medici

21 Agosto 2019

Asl, la direttrice generale Capocasa corre ai ripari per far fronte alla «grave carenza» di personale

CHIETI. La direttrice generale facente funzione Giulietta Capocasa corre ai ripari per sanare la «grave carenza» di medici di Cardiochirurgia - il virgolettato è preso dalla sua stessa delibera -. Mentre Cardiochirurgia era costretta a ridurre le operazioni alle sole urgenze, chiedendo anche aiuto a Teramo, la Capocasa nella giornata di ieri firmava un avviso pubblico per reperire un nuovo medico con contratto a tempo determinato e firmava due avvisi interni per chiedere al personale di svolgere turni aggiuntivi a Cardiochirurgia. Nel frattempo ha anche emesso un comunicato stampa per «smentire le notizie che vorrebbero la Cardiochirurgia di Chieti in difficoltà tali da garantire solo le urgenze interne. È stato prontamente risolto il momentaneo disagio causato da un imprevisto, nella giornata di domenica», sostiene ancora la direttrice, «che ha mandato in affanno l’unità operativa solo per poche ore, causato dall’improvvisa assenza per malattia di un medico, e dalla indisponibilità di un altro a posticipare di qualche giorno l’inizio delle ferie. Ovvio l’effetto di una doppia assenza sull’organizzazione interna, che ne ha sofferto per un tempo limitatissimo, giusto il necessario a mettere in campo soluzioni alternative, che hanno consentito il ripristino della normale attività già da lunedì mattina. Sicuramente l’unità operativa sarà posta in condizione di non dover temere, in seguito, défaillances come quelle che si sono verificate, con un potenziamento dell’organico attraverso l’assunzione a tempo indeterminato di due medici il cui concorso è stato bandito da tempo, e non ancora portato a termine per via dei tempi impiegati dagli uffici regionali per la nomina del componente della commissione esaminatrice, pervenuta solo di recente. Nell’attesa che venga esperito», sono stati banditi un avviso conclude la direttrice, «pubblico per un medico da assumere con contratto a tempo determinato, e un altro interno per l’acquisizione di disponibilità da parte del personale in servizio a effettuare turni aggiuntivi».