Cardiologia, arriva Di Girolamo

Ospedale, c’è il nuovo primario. L’uscente Leonzio: «Lascio un reparto al top»
LANCIANO. Il 16 febbraio 2002 ha preso le redini della Cardiologia-Utic e ieri, dopo 20 anni di servizio, Luigi Leonzio ha lasciato il testimone al successore, Enrico Di Girolamo. «Lascio la migliore Cardiologia della provincia di Chieti. Lo dico perché è vero, e con il conforto dei numeri, che parlano chiaro», ha detto Leonzio a Di Girolamo alla presenza del direttore generale Asl Thomas Schael e delle coordinatrici infermieristiche Roberta Di Nenno e Tiziana Di Castelnuovo.
Ma il cambio della guardia è stato l’occasione per un confronto sulle necessità della Cardiologia e dell’Utic, in virtù dell’intensa attività svolta in termini di assistenza, con 16 posti letto, di prestazioni ambulatoriali e di tante consulenze da pronto soccorso. «Abbiamo già acquistato alcune attrezzature richieste», precisa il manager, «e ho preso nota di altre che mi sono state oggi sollecitate (ad esempio apparecchi per telemetria, ecocardiografo, arco a C, cicloergometro (per i test da sforzo), armadietti, ndc). Garantisco il mio impegno per consentire al reparto di operare al meglio. Intanto abbiamo appena bandito il concorso per assumere cardiologi a tempo indeterminato, così da integrare l’organico in modo stabile. Sono certo che il nuovo primario saprà dare un contributo importante che deriva dall’esperienza acquisita negli anni, e ringrazio Leonzio per il lavoro svolto in questo lungo mandato e la passione espressa sempre nell’interesse dei pazienti e dell’ospedale di Lanciano».
Una bella eredità, dunque, quella raccolta da Di Girolamo, da subito al lavoro per tenere alti numero e qualità delle prestazioni di un reparto che attende dal 2015 lavori di ristrutturazione, riqualificazione e potenziamento tecnologico da 1.500.000 euro. I lavori erano iniziati nel marzo 2015, ma si erano poi subito fermati a giugno (dopo il trasferimento dell'unità nel piano in cui è ancora oggi) per poterli ampliare, ma alla fine non sono più ripresi. «Possiamo fare un buon lavoro», ha detto il neo direttore Di Girolamo, «e so di poter contare su una buona équipe. Conoscevo già alcuni medici, ma in generale ho ricevuto una bella accoglienza, e se c’è un buon clima e la direzione aziendale ci è vicina, ascoltando le nostre basilari richieste, Cardiologia e Utic di Lanciano risponderanno in modo adeguato alla domanda espressa da tutto il territorio che afferisce a questo ospedale».
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