Cardiologia, ecco il bando per l’incarico da primario

È subito esecutiva la delibera per affidare la direzione per i prossimi cinque anni Ma restano ancora senza una guida altri sei reparti, tra i quali il pronto soccorso
VASTO. Con una delibera immediatamente esecutiva, il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Thomas Schael, ha indetto un avviso pubblico per il conferimento dell’incarico quinquennale di direttore della Unità operativa complessa Cardiologia-Utic dell’ospedale San Pio. La notizia ha suscitato subito grande soddisfazione in città sebbene restino da coprire molti altri reparti. È il segno che qualcosa finalmente si muove.
«È una notizia sicuramente positiva», affermano dal comitato Io sto con l'ospedale, «perché sembra riavviare finalmente la stagione dei concorsi per la copertura dei posti di primariato che al San Pio servono con assoluta urgenza. Nel ringraziare il direttore generale e l'assessore alla Sanità, Nicoletta Verì, il comitato auspica che vengano adesso banditi anche gli altri concorsi più volte sollecitati».
Il San Pio, in effetti, si è trovato ad affrontare il flagello coronavirus con i reparti più importanti sguarniti dei primari. Al momento i reparti senza primario, oltre Cardiologia, sono il Pronto soccorso, Medicina, Chirurgia, Dialisi-Nefro, Gastroenterologia e Direzione sanitaria ospedaliera. Al bando per il primariato di Cardiologia hanno dato il loro parere favorevole il direttore amministrativo aziendale, Giulietta Capocasa, e il direttore sanitario aziendale Angelo Muraglia.
Al San Pio l’incarico di direttore dell’Unità operativa complessa di Cardiologia-Utic è vacante da molto tempo ed è inserito nel piano triennale dei fabbisogni del personale della Asl 02 per il 2020-2021. Il provvedimento pubblicato sul bollettino della Regione è immediatamente esecutivo vista la necessità di dover procedere nel più breve tempo possibile alla copertura dell’importante incarico. Gli interessati hanno ora trenta giorni di tempo per presentare le domande. L'Unità operativa di Cardiologia è una struttura di grande importanza in un complesso ospedaliero. Un’altra necessità urgente sono gli anestesisti. La mancanza di anestesisti ha provocato il rinvio di molti interventi chirurgici. Il primario di Anestesia-Rianimazione, Filippo Marinucci, la scorsa settimana nel corso dell’incontro con l'assessore regionale Nicoletta Verì, ha ribadito l’assoluta necessità di almeno 5 anestesisti su undici unità che saranno assunte. «Un ospedale dove non si svolge una normale attività chirurgica», ha rimarcato il comitato, «per carenza di anestesisti non può definirsi tale. Occorre pertanto colmare al più presto la lacuna disponendo che una quota degli anestesisti in via di assunzione venga esplicitamente riservata al San Pio. Discorso identico vale per il personale ospedaliero socio sanitario di cui a Vasto c'è assoluto bisogno».
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