Cardiopatico finisce in trappola nell’ex ospedale

Prende l’ascensore e sbuca in una piccola anticamera Non può tornare indietro: da lì servirebbero le chiavi
CHIETI. Rimane intrappolato per mezz’ora nell’ex ospedale Santissima Annunziata in via Tiro a segno. Protagonista dell’incredibile avventura è Romano Piccirilli, 78 anni, ex presidente dell’Inps. L’uomo giovedì scorso si era recato nella sede del vecchio ospedale per sottoporsi a una visita pneumologica.
«Ho preso l’ascensore al piano terra» racconta il pensionato «ma quando sono arrivato a destinazione, al primo piano, ho trovato la porta dell’ambulatorio chiusa. Ho aspettato qualche minuto poi ho deciso di scendere. Mi sono avvicinato all’ascensore, ma la porta era bloccata e per aprirla avrei dovuto avere la chiave». Il panico ha preso il sopravvento sulla rabbia quando l’ex dirigente dell’Inps si è accorto che quello scampolo di pianerottolo era privo di scale. «Mi sono sentito in trappola» prosegue nel racconto Piccirilli «ho telefonato non so quante volte al centralino dell’ospedale, ma nessuno è arrivato in mio soccorso. Avevo appuntamento alle 15, ma l’impiegato incaricato ad aprire l’ambulatorio è arrivato solo dopo una mezz’ora, poco, prima dei vigili del fuoco». Sì perché il signor Romano, preso dallo sconforto, ha deciso di rivolgersi anche ai pompieri. «Vi immaginate» continua a raccontare Piccirilli «come può sentirsi una persona anziana, cardiopatica, intrappolata in uno spazio angusto, due metri per due, per mezz’ora? Vi assicuro che è una sensazione orribile. E l’aspetto più inquietante della vicenda» rimarca l’uomo «è che tutto questo sia accaduto all’interno di una struttura sanitaria».
L’impiegato della Asl è arrivato poco prima dei vigili del fuoco che, ovviamente, hanno dovuto stendere una relazione sul loro intervento. «Sull’ascensore non c’era alcun cartello» puntualizza Piccirilli «come potevo sapere che era necessario utilizzare la chiave non per salire, perché al piano terra sulla porta dell’ascensore c’era la maniglia, ma per scendere visto che al primo piano mi sono ritrovato a fare i conti con una serratura?». Dopo la brutta avventura del pensionato sull’ascensore in questione è comparso un cartello: «Se non si è in possesso della chiave» è scritto «non utilizzare questo ascensore. Si potrebbe rimanere bloccati da qualche parte».

