Carenza di acqua, Destra sociale contro la Sasi e il sindaco
ORTONA. Carenza di acqua e disagi: «Come segretario dell’associazione Destra Sociale Ortona denuncio il perdurare di una problematica che tutti conosciamo: la gestione della Sasi». Lo scrive in una...
ORTONA. Carenza di acqua e disagi: «Come segretario dell’associazione Destra Sociale Ortona denuncio il perdurare di una problematica che tutti conosciamo: la gestione della Sasi». Lo scrive in una nota Massimo Tatone, segretario del sodalizio, chiedendo interventi risolutori a un problema che perdura da anni con le interruzioni della fornitura idrica in centro e in alcune contrade. «Siamo ancora nel periodo Covid, in piena estate, abbiamo anziani soli in casa, vogliamo fare turismo ma senza garantire un servizio idrico efficiente e senza un piano di emergenza. L’ex capo della protezione Civile, Guido Bertolaso, diceva sempre: “Meno feste di piazza e più prevenzione”. Le bollette arrivano e anche salate. Molti utenti sono forniti di sistema autoclave-serbatoio ma la maggior parte no; però bisogna considerare che il sistema di autoclave in assenza di acqua o pressione bassa è sempre attivo e quindi si alza il consumo di corrente. Inoltre», conclude Tatone, « le caldaie in assenza di pressione scendono sotto 1Bar e poi bisogna chiamare il tecnico. Il problema di Ortona è che nessuno ci rappresenta nella Sasi. Anzi, il sindaco nel rinnovo del Cda si è astenuto: dice che è dalla parte dei cittadini per promuovere azioni eclatanti e invece niente».

