Carenza idrica, parla il comitato «Che fine hanno fatto i lavori?»

CHIETI. I residenti di Chieti Scalo in protesta per la mancanza d’acqua tornano a incalzare Aca e Comune. Dopo il consiglio comunale straordinario, alla presenza dei vertici di Regione, Aca ed Ersi...
CHIETI. I residenti di Chieti Scalo in protesta per la mancanza d’acqua tornano a incalzare Aca e Comune. Dopo il consiglio comunale straordinario, alla presenza dei vertici di Regione, Aca ed Ersi (Ente regionale per il servizio idrico), sembra, infatti, non essersi mosso più nulla. La presidente Aca Giovanna Brandelli aveva annunciato l’avvio entro il mese di ottobre di lavori a Chieti Scalo, ma visto che nessuno ha fatto sapere più niente, gli animatori della protesta sono tornati a chiedere sia che fine hanno fatto i lavori, sia dov’è finito il tavolo tecnico permanente tra Aca e Comune che avrebbe dovuto controllare l’andamento delle opere in città.
A scrivere al Comune e all’Aca è sempre Elda Capriotti, che, insieme ad Assunta Ronca e a Liliana Esposito, ha organizzato la protesta del 30 agosto scorso davanti al Comune. Capriotti torna a chiedere date e tempi certi: «Chiediamo di conoscere», scrive nella lettera inviata al sindaco Diego Ferrara e a Brandelli, «ma soprattutto di rendere note alla cittadinanza le tempistiche e l’attuale fase di lavorazione dei lavori che Aca, nella persona della presidente Brandelli, ha garantito alla città di Chieti. A tal proposito si ricorda il progetto dei lavori di Madonna della Vittoria doveva avere tempistiche abbastanza tempestive. La cittadinanza continua a soffrire di queste limitazioni notturne che nella zona di Chieti Scalo non sono mai state riduzioni ma vere e proprie chiusure».
Il sindaco e l’assessore all’ambiente Chiara Zappalorto hanno fatto sapere che già da una settimana hanno chiesto ad Aca di fare il punto della situazione e ora sta all’azienda acquedottistica indicare le modalità di come avviare il tavolo tecnico promesso. Della situazione si dovrebbe riparlare anche nella seduta di giunta di oggi. Intanto i problemi continuano proprio a Chieti Scalo. In alcune zone, infatti, la riduzione di pressione notturna si trasforma in rubinetti quasi o completamente a secco. Lo Scalo, inoltre, continua a subire grossi problemi di pressione anche di giorno.
Assunta Ronca, che abita in Strada Fosso Paradiso, proprio ieri ha chiamato gli uffici Aca: «Mi hanno detto che a loro non risultano guasti in zona», ha riferito, «quindi non sanno dire il perché dell’abbassamento di pressione». Stesso problema anche in via Monte Grappa dove risiede Liliana Esposito. (a.i.)
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