Carenze igieniche nelle macellerie: sequestrati oltre 250 chili di carne

21 Marzo 2023

CHIETI. Diverse centinaia di chilogrammi di prodotti carnei sottoposti a sequestro, divieto di movimentazione di capi di bestiame privi dei marchi auricolari attestanti la regolarità sotto il profilo...

CHIETI. Diverse centinaia di chilogrammi di prodotti carnei sottoposti a sequestro, divieto di movimentazione di capi di bestiame privi dei marchi auricolari attestanti la regolarità sotto il profilo sanitario e amministrativo, irregolarità di natura amministrativa: è il bilancio dei controlli eseguiti dai carabinieri del Nas di Pescara in aziende abruzzesi che si occupano di allevamento, macellazione e lavorazione di prodotti carnei, con l’obiettivo di garantire la sicurezza alimentare e la tutela della salute dei consumatori.
Nel Chietino, all’interno di uno stabilimento di macellazione, sono state rilevate carenze igienico sanitarie e strutturali per la presenza di sporco vetusto sulle superfici, nelle celle frigorifere e sulle attrezzature, nonché l’omessa predisposizione delle procedure di autocontrollo Haccp; per questi motivi sono stati sottoposti a sequestro circa 200 chilogrammi di prodotti. Carenze igienico sanitarie e strutturali anche in cinque macellerie, dove è stata accertata anche l’omessa predisposizione delle procedure di autocontrollo Haccp; numerose confezioni di prodotti congelati già confezionati sono state sottoposte a sequestro. In tre aziende agricole delle province di Teramo e Chieti, inoltre, sono state rilevate carenze in materia di biosicurezza degli animali e inadeguatezze igienico sanitarie e strutturali. In particolare, è stata riscontrata la presenza di stalle prive di protezione antivolatili e recinzioni con punte acuminate, l’inadeguatezza dell’area per lo stoccaggio del fieno e del mulino dei cereali e l’assenza di formazione sulla biosicurezza e sui rischi di malattie infettive del personale. Complessivamente sono stati sequestrati 250 chilogrammi di prodotti e il personale della Asl di Teramo, intervenuto su richiesta del Nas, ha disposto il divieto di movimentazione di dieci capi di bestiame (ovini e caprini) risultati privi di marchi auricolari.
In provincia di Pescara, nel reparto macelleria di un’azienda della grande distribuzione, accertata la promiscuità nella conservazione dei prodotti e la presenza di contenitori per la raccolta dei rifiuti privi di coperchio, con il rischio di contaminazione degli alimenti; rilevata anche la mancata revisione del manuale Haccp in relazione alla previsione di una zona dedicata alla lavorazione di altre tipologie di alimenti. In provincia dell’Aquila, nel reparto macelleria di un ipermercato, è stato accertato sporco diffuso e l’assenza di ostacoli fissi per prevenire l’accesso degli infestanti.
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