Caritas, ai poveri card per la spesa
Le iniziative della diocesi per affrontare l’emergenza, avviata anche una colletta
CHIETI. Card Eurospin, spesa sospesa e raccolti fondi. Sono le iniziative della Caritas diocesena che sta cercando di continuare il proprio servizio verso i poveri distribuendo beni di prima necessità. «L’arcivescovo Bruno Forte», spiega il direttore don Luca Corazzari, «ci ha sollecitato a dare una risposta a questo momento emergenziale in cui anche molte famiglie, già vicine alla soglia di povertà, si sono ritrovate ora ben al di sotto di questa difficile condizione. L’equipe della Caritas diocesana di Chieti-Vasto, anche sulla base di preziose osservazioni di alcuni parroci, ha proposto così una serie di iniziative. Le card dell’Eurospin, data la restrizione di movimento, potrebbero essere consegnate da un nostro operatore Caritas direttamente al parroco. In assenza di discount nel proprio paese, abbiamo previsto la possibilità di fare la spesa nei negozi della propria città». Al Conad del centro commerciale Megalò è stata attivata la “spesa sospesa”. «Si tratta di una collaborazione che dà la possibilità alle persone di poter dare un’offerta a favore dei più poveri lasciando un contributo per la spesa o uno o più prodotti da lasciare nella cesta dedicata a tale servizio, contributi che poi verranno consegnati direttamente alla Caritas diocesana». È stata attivata anche una raccolta fondi. «Preso atto che le nostre risorse non sono sufficienti per far fronte a questo evento straordinario in modo continuativo, abbiamo pensato di attivare anche una raccolta fondi, anche attraverso l’impegno delle realtà parrocchiali che si impegneranno a divulgarla tramite i vari social, così da avere la più ampia visibilità, nella speranza che possa corrispondere anche la più ampia generosità delle persone».
La parrocchia San Paolo Apostolo di Vasto, che da anni gestisce l’emporio della solidarietà Giovanni Paolo II, «è a servizio di tutte le parrocchie e di tutta la città in collaborazione con tutti i parroci. Per questo motivo è stato ideato una nuova formula l’“emporio in uscita” in cui i collaboratori della parrocchia, nel pieno rispetto delle norme governative, consegnano a domicilio gli alimenti raccolti a tutte le famiglie bisognose».

