Carla non si trova, chiesti più volontari

Senza esito il terzo giorno di ricerche della 40enne, madre di una bimba, scomparsa da casa
SAN SALVO. L’hanno cercata ovunque, lungo la costa, nella vallata del Trigno, fra la vegetazione che lei amava. Carla Spagnoli, 40 anni non si trova. Dopo 3 giorni l’ansia dei genitori è diventata angoscia. La donna, madre di una bambina di 6 anni, non si allontanava mai troppo a lungo dalla bimba. La paura che possa esserle successo qualcosa e lei non possa chiedere aiuto è grande. I genitori vivono momenti di grande paura. Le ricerche dirette dalla prefettura e coordinate dal maggiore dei carabinieri, Giancarlo Vitiello, sono andate avanti anche durante la notte appena trascorsa.
La prefettura ha chiesto altri volontari e l’impiego di più uomini della protezione civile. La notte scorsa i volontari della Protezione civile Valtrigno hanno letteralmente setacciato la vallata, cercando fra la folta vegetazione, percorrendo salite e discese, esplorando le grotte naturali. A bordo di attrezzati fuoristrada anche oggi riprenderanno a perlustrare anfratti e radure. Ieri, dalle 7 del mattino al tramonto, gli elicotteri dei vigili del fuoco hanno perlustrato dall’alto tutto il Vastese, la costa Adriatica e la Trignina. A terra hanno operato i carabinieri, i volontari e i nuclei speciali dei vigili del fuoco arrivati anche da Caserta con cani addestrati nella ricerca di persone scomparse, in ausilio dei colleghi di Vasto e Chieti. Centinaia di uomini stanno battendo palmo a palmo tutto il territorio compreso fra Vasto e il Molise, le spiagge, le riserve naturali della costa, le sponde dei fiumi. Carla Spagnoli non si trova. Quando sabato è uscita da casa indossava un giubbino a fiori con lo sfondo blu, un paio di jeans e scarpe da tennis. Non aveva borsoni. Ha il fisico minuto di una ragazzina e capelli cortissimi.Dimostra molti meno anni dei suoi. Ultimamente non aveva manifestato l’intenzione di andare via, ma potrebbe essere stata invitata da qualche conoscente o amico incontrato durante una passeggiata. Potrebbe essere stata sorpresa dalla pioggia mentre faceva una escursione e si è riparata in qualche anfratto. Non è escluso neppure che possa essere salita su un treno. Quello che importa alla famiglia è che non le sia successo nulla. La speranza è che si faccia viva da sola. Anche solo un messaggio. Familiari e forze dell’ordine rinnovano l’invito a chiunque avesse notizie utili a rintracciare Carla Spagnoli a chiamare la prefettura, i carabinieri, i vigili del fuoco o anche il 118 se occorre assistenza sanitaria.(p.c.)

