«Carte negate»: lascia un altro consigliere
RAPINO. Non c’è pace al Comune di Rapino. Dopo le dimissioni dell’ex candidato sindaco Carmine Manzi da consigliere comunale, decise in aperta polemica con la maggioranza del sindaco Rocco Micucci,...
RAPINO. Non c’è pace al Comune di Rapino. Dopo le dimissioni dell’ex candidato sindaco Carmine Manzi da consigliere comunale, decise in aperta polemica con la maggioranza del sindaco Rocco Micucci, si dimette anche il consigliere comunale Antonio Torto, che avrebbe dovuto sostituire Manzi nell’assemblea civica. Le motivazioni sono sostanzialmente le stesse dell’ex candidato sindaco che lo scorso 16 febbraio aveva rinunciato alla carica perché diceva di essere impossibilitato a svolgere il suo compito di consigliere visto che non riusciva a ottenere gli atti che aveva richiesto. Un’accusa verso Micucci e la sua maggioranza che era stata inviata anche alla Presidenza della Repubblica e alla Procura con dettagliati esposti.
Lo scorso 31 marzo anche Torto è arrivato alla stessa decisione: «La scelta delle dimissioni è molto sofferta», dice Torto, «ma ritengo di supportare la scelta fatta dal consigliere Manzi in quanto l’amministrazione del Comune di Rapino continua a non consegnare i documenti richiesti dai consiglieri di minoranza, rendendo di fatto impossibile esplicare il mandato avuto dai cittadini. La violazione del diritto di visionare i documenti è quanto di più grave ci possa essere in una democrazia. Per protesta verso questa continua negazione le mie dimissioni sono un atto dovuto e un accorato appello alle istituzioni».
Le dimissioni sono state consegnate negli uffici comunali il 31 marzo scorso con protocollo numero 1.307. Conseguentemente, è lecito supporre che anche il prossimo candidato della lista “L’alternativa” che dovrà surrogare Torto, possa fare anche lui la stessa scelta politica. Così come potrebbero fare gli altri, fino a quando non ci sarà più nessuno da chiamare in consiglio per la surroga. (a.i.)
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