Cartelle sbagliate per il terzo anno di fila Paolucci: «Ma la responsabilità è politica»

1 Giugno 2017

LANCIANO. «Lo avevamo detto il 31 marzo scorso che le tariffe Tari erano sbagliate e comportavano aumenti ben diversi da quelli assicurati dall’amministrazione, ma come sempre la maggioranza del...

LANCIANO. «Lo avevamo detto il 31 marzo scorso che le tariffe Tari erano sbagliate e comportavano aumenti ben diversi da quelli assicurati dall’amministrazione, ma come sempre la maggioranza del sindaco Mario Pupillo ci rispose che eravamo noi a non aver capito nulla». Tonia Paolucci, capogruppo di Libertà in Azione, parla apertamente di arroganza del primo cittadino e della sua giunta. «Quanto accaduto è gravissimo», continua la Paolucci, «e non è accettabile che la responsabilità ricada tutta sulle spalle di un dirigente comunale, perché la parte politica era stata informata del problema da mesi e avrebbe potuto chiedere chiarimenti o maggiori approfondimenti. Invece ciò non è avvenuto e il risultato è che molte imprese si troveranno a dover sborsare somme maggiori e non dovute, in attesa di uno storno che non avverrà prima di un anno. Ma Pupillo e i suoi si rendono conto di cosa significa, per un’attività in proprio, un ulteriore aggravio di costi in un momento difficile come quello che stiamo attraversando, in cui è a rischio la sopravvivenza delle stesse attività?». La capogruppo stigmatizza anche la circostanza che per il terzo anno di fila si sono verificati errori nell’elaborazione delle cartelle: «Questa volta è andata pure peggio, perché è sbagliata direttamente la tariffa su cui sono stati eseguiti i calcoli. E sono gli stessi amministratori che da una parte difendono l’affidamento alla EcoLan del servizio di igiene urbana e si vantano della percentuale di raccolta differenziata arrivata al 75%, mentre dall’altro aumentano le tariffe della tassa rifiuti».