«Cartellone indegno di una città turistica»
VASTO . «Il calendario degli spettacoli estivi? Indegno per una città a vocazione turistica». Minoranze all’attacco sul programma delle manifestazioni approntato dall’amministrazione comunale e...
VASTO . «Il calendario degli spettacoli estivi? Indegno per una città a vocazione turistica». Minoranze all’attacco sul programma delle manifestazioni approntato dall’amministrazione comunale e presentato l’altro giorno dal sindaco Francesco Menna e dall’assessore al turismo Carlo Della Penna, alla presenza dei presidenti dei consorzi “Vasto in centro” e “Vivere Vasto Marina”, Marco Corvino e Massimo Di Lorenzo. «La montagna ha partorito il topolino», attaccano Alessandra Cappa (Unione per Vasto), Edmondo Laudazi (Il Nuovo Faro), Alessandro d’Elisa (gruppo misto), Nicola Del Prete (Vastoduemilasedici), Guido Giangiacomo (Forza Italia), Francesco Prospero (Progetto per Vasto) e Vincenzo Suriani (Fratelli d’Italia-An), «il programma presentato è talmente inconsistente e vuoto che rispecchia in pieno il volto dell’attuale amministrazione. Al di là del Siren Festival e delle Frecce Tricolori - unici eventi di rilievo peraltro organizzati da privati - il cartellone risulta povero sia per la qualità che per l’esiguo numero di eventi. Lascia di stucco, in particolare, che l’assessore Della Penna, rimasto silente per un anno intero, abbia pensato che Vasto possa fare conto su manifestazioni che assomigliano più a quelle di una sagra estiva di un comitato di quartiere che a quelle di una città di oltre 40.000 abitanti, per giunta a vocazione turistica». A giudizio dei sette consiglieri di minoranza «anche coloro che pensavano che l’attuale amministrazione fosse in continuità con la precedente si sono dovuti ricredere», concludono, «il contenuto del programma delle manifestazioni estive riesce ad essere incredibilmente peggiore anche a quelli dell’era Lapenna». (a.b.)

