Casa di riposo, D’Alfonso torna a promettere

31 Ottobre 2015

Vertice in Regione: spuntano maxi debiti di Asl e Comuni di Chieti e Pescara. Stipendi tra 10 giorni?

CHIETI. Il presidente della Regione Luciano D’Alfonso avoca a sé la patata bollente degli istituti riuniti di assistenza “S. Giovanni Battista” e prende impegni precisi affinché entro il 10 novembre all’ex Ipab arrivino i soldi in grado di salvarla dal collasso. Si chiude con questo risultato l’incontro di ieri in Regione, voluto da D’Alfonso alla presenza del responsabile uscente della struttura, Dario Recubini, del direttore della Asl teatina, Pasquale Flacco, del vicesindaco di Chieti, Giuseppe Giampietro, e del presidente della commissione regionale sanità, Mario Olivieri. Presenti anche i sindacati che non erano stati invitati all’incontro ma che avevano atteso all’ingresso D’Alfonso. Per la Confsal Fenal c’era Smeraldo Ricciuti, per la Cgil c’era Paola Puglielli, per la Cisl Vincenzo Traniello, Davide Farina e Gabriele Martelli, per la Csa Marina Marini e c’erano, infine, le rsu Pino Palmerini, Emma De Vincentiis, Gabriele Mancini e la coordinatrice Fausta Ballatore. Dalla ricognizione chiesta da D’Alfonso è venuto fuori che il contenzioso con la Asl ammonta ormai a oltre 1 milione 100 mila euro e che il Comune di Chieti deve al “S. Giovanni” 400 mila euro, quello di Pescara 250 mila euro e poi altri 100 mila dovrebbe arrivare da altri Comuni.

Telefonando in diretta al Comune di Pescara, D’Alfonso ha ricevuto assicurazioni che la somma verrà pagata entro il 10 novembre. Flacco gli ha assicurato altri 400 mila euro e Giampietro si è impegnato per 100 mila euro. La scadenza del 10 novembre ha un motivo tecnico: oltre quella data il Durc (documento che assicura la regolarità contributiva) diventerà negativo con pesantissime conseguenze per l’ente, che potrebbero portarlo alla chiusura. (a.i.)