Casa di riposo turca nell’area ex Burgo

4 Febbraio 2016

L’imprenditore Asael pronto a realizzare un centro da 125 posti letto con parco, piscina e cinema: «Bisogna vivere degnamente fino alla fine»

CHIETI. Si chiama Semil Asael, imprenditore di nazionalità turca, titolare nel suo paese di una industria che opera nel campo dei tubi di silicone con 2.000 dipendenti, ed a Chieti, nei terreni ex Burgo, vuole realizzare un centro di accoglienza per anziani per 125 posti, dotato di infrastrutture che ne faranno qualcosa di unico nel panorama locale. «Abbiamo previsto qualcosa che non sia la classica casa di riposo, ma un centro dove ci sia la possibilità di una vita ancora degna di essere vissuta – dice Semil Asael – Gli ospiti di questa nuova struttura avranno infatti la possibilità di assistere a spettacoli e film, ci sarà un parco dove passeggiare, luoghi dove potranno fare giardinaggio e una piscina, tutto fatto a regola d'arte».

Come mai ha deciso di investire a Chieti? «Frequento il vostro paese e questa zona da almeno trent'anni, ed ho amici fraterni con i quali sono sempre in contatto – racconta l’imprenditore – Ho saputo della possibilità di investire in questa zona ed ho deciso di dare corpo al mio progetto. Ho scelto questa area perché, oltre a essere ben collegata da ferrovia, autostrada e strade, è vicina all'Ospedale, all'Università, a strutture commerciali con tutti i servizi necessari. La nostra intenzione ora è di aprire al più presto i cantieri e rendere il tutto operativo per il prossimo anno».

L'iniziativa si inquadra nel progetto In Te che l'ingegner Domenico Merlino è impegnato a portare avanti, nell'area ex Burgo. Ed è proprio l'ingegner Merlino a darci dettagli di questa che potrebbe essere la prima azienda ad inserirsi sui terreni che hanno ospitato per tanti anni la cartiera. «Il Bel Residence sarà un centro di accoglienza innovativo per il nostro territorio, realizzato su due strutture autonome tra di loro, con 125 posti letto. Oltre alla parte residenziale il progetto prevede la realizzazione di un teatro-cinema da 250 posti, la realizzazione di una serra didattica per la coltivazione di semi e piante e la realizzazione di una piscina terapeutica. E' il primo dei progetti inseriti nell'In Te che presentiamo per dare la prima concretezza al discorso che abbiamo cominciato quasi sette anni fa, con il primo accordo di programma che venne firmato. Credo che sia anche da mettere in rilievo la presenza, in questo progetto, di un imprenditore di nazionalità Turca che ha costituito la società che finanzierà l'opera».

Un residence per anziani in zona industriale, senza che questa collocazione rappresenti un problema «Assolutamente no – assicura Merlino – perché stiamo parlando di un'area dismessa che già ospita un albergo e la zona artigianale, zona che peraltro è a poche centinaia di metri dalle strutture universitarie, inserita in un' area urbana densamente abitata ed anche vicinissima in linea d'aria al complesso dell'ospedale civile». I tempi di realizzazione sono più brevi di ciò che si potrebbe pensare. «Concluso l'iter autorizzativo prevediamo di aprire il cantiere entro il mese di marzo. Per quel che riguarda i tempi previsti per concludere i lavori, a maggio 2017 il Bel Residence potrebbe già essere pronto e funzionale», dice lo stesso Merlino.

Si parla di terreni ex Burgo e di un accordo di programma che prevedeva il reimpiego dei lavoratori di quella azienda che faceva parte della storia cittadina. Il Bel Residence si farà carico anche di lavoratori ex Burgo? «Sono autorizzato a dire che nei limiti delle esigenze di questa particolare azienda, che non è certo la classica fabbrica, ci sarà spazio anche per gli ex della Burgo o per qualche loro parente. Comunque appena ultimata la fase burocratica per dare via ai cantieri, e dovrebbe essere questione di giorni, la società del Bel Residence si è impegnata a fornire tutti i recapiti per le prenotazioni ed anche per le domande di assunzione».

Gino Di Tizio

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