Casa per anziani in abbandono Il sindaco chiede incontro alla Asl

3 Novembre 2016

VASTO. Adeguate risposte assistenziali al territorio, posti di lavoro per 120 persone. È quanto avrebbe dovuto offrire la residenza pubblica di Sant’Onofrio. A distanza di diciassette anni dall’avvio...

VASTO. Adeguate risposte assistenziali al territorio, posti di lavoro per 120 persone. È quanto avrebbe dovuto offrire la residenza pubblica di Sant’Onofrio. A distanza di diciassette anni dall’avvio dei lavori la struttura è solo un manufatto incompleto, ricettacolo notturno di vandali e teppisti. Tutta colpa di un contenzioso che risale agli anni ’90. Il sindaco Francesco Menna ha deciso di risolvere la situazione ed ha chiesto un incontro con la Asl e l’Asp, l’Associazione dei servizi alle persone. Il primo cittadino pare abbia una proposta da fare ai responsabili dell’azienda sanitaria. Di sicuro è deciso a sbloccare una situazione che sta creando disagio ad un intero quartiere e a cercare un modo per recuperare e utilizzare la Rsa che da anni è nel più assoluto degrado. L’immobile è costato milioni. «Se la Asl non ha soldi per completarla la regali al Comune o ad altri enti», propone provocatoriamente un residente. La struttura venne presentata nel 1998 come un gioiello della sanità pubblica. I lavori iniziarono a settembre 1999 sotto la gestione dell’ex manager Asl Domenico Recchione. Nel 2000, il tempo di realizzare le fondamenta e i pilastri, l’opera venne bloccata in seguito alle contestazioni della direzione dei lavori e il cantiere sequestrato. Dopo un lungo contenzioso riguardante il progetto, nel 2005, con l’intervento del manager Asl dell’epoca, Michele Caporossi, la struttura fu dissequestrata, ma mai completata. Per la costruzione del manufatto furono spesi 2 miliardi e 940 milioni di lire. La Rsa, con 40 posti letto per anziani non autosufficienti e disabili, avrebbe dato lavoro a 120 operatori. Attualmente gli unici fruitori sono sbandati e ratti. Francesco Menna vuole trovare una soluzione e per questo spera che l’incontro con la Asl avvenga in tempi brevi. (p.c.)

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