Casalbordino, partiti i lavori sull’arenile eroso dal mare

7 Luglio 2017

CASALBORDINO . L’obiettivo è restituire alla spiaggia, erosa dalle mareggiate, 15 metri di arenile. Sono iniziati i lavori di ripascimento della costa casalese. Gli interventi, del costo di 385mila...

CASALBORDINO . L’obiettivo è restituire alla spiaggia, erosa dalle mareggiate, 15 metri di arenile. Sono iniziati i lavori di ripascimento della costa casalese. Gli interventi, del costo di 385mila euro, andranno avanti per una settimana e prevedono il pompaggio di 18mila metri cubi di sabbia, in parte proveniente dal dragaggio dei fondali del porto di Punta Penna. L’escavazione è stata autorizzata dal Dipartimento delle opere pubbliche della Regione che ha appaltato i lavori alla società cooperativa Pavone Costruzioni di Atri. Con una determina regionale è stato dato il via libera alla movimentazione dei sedimenti marini con scavo dei fondali del porto di Punta Penna e successivo ripascimento morbido lungo il litorale casalese. «Casalbordino è il primo comune della costa abruzzese in cui sono partiti i lavori», precisa il sindaco Filippo Marinucci, «quello in corso è un intervento importante: per la prima volta verrà utilizzata una tecnica innovativa. Mi scuso per gli eventuali disagi causati ai bagnanti e ai turisti, ma non è stato possibile posticipare o anticipare i lavori in quanto avremmo rischiato di perdere i fondi». L’area interessata al ripascimento è stata interdetta. (a.b.)