Case popolari nel degrado l’Ater: pronti a intervenire

Scale pericolose, crepe nei muri, calcinacci che rischiano di colpire gli inquilini Taglieri (M5S): la sicurezza è a rischio. E l’azienda annuncia lavori per 2 milioni
LANCIANO. Calcinacci che si staccano dai muri e rischiano di colpire gli inquilini, scale pericolose, crepe nei muri. Sono le condizioni di alcune case popolari a Santa Rita. Una situazione di degrado che si trascina da tempo ma a cui l’Ater annuncia di porre rimedio: «Siamo pronti ad investire quasi 2 milioni di euro per manutenzioni straordinarie, ordinarie e abbattimento delle barriere architettoniche», dice il commissario Ater Fausto Memmo (Lega). Non c’è pace per gli inquilini dei palazzi di piazza Aldo Moro, via Bellisario e via De Riseis che, da anni, denunciano la pericolosità degli stabili in cui vivono. Mesi fa alcuni di loro e l’associazione inquilini e abitanti dell’Usb si erano rivolti a Comune e Ater per trovare una soluzione per i palazzi popolari che cadono, letteralmente, a pezzi; ora hanno chiesto aiuto al consigliere regionale M5S Francesco Taglieri. «Da quello che ho visto», dice Taglieri, «le lamentele dei cittadini non sono solo fondate, ma le criticità presenti sono ancora peggiori di quanto avessi potuto immaginare. In piazza Aldo Moro, tra via Bellisario e via De Riseis, ci sono alloggi popolari lasciati in abbandono, con pezzi di intonaco pericolanti che minano la sicurezza di chiunque si aggiri intorno ai palazzi, e mattonelle decorative staccate dalle pareti e infrante sul suolo. Ci sono alcune rampe di scale che mettono a repentaglio lìincolumità di chi le usa. Gli inquilini, ogni volta che escono di casa, devono farlo con lo sguardo rivolto verso l’alto, per evitare di essere colpiti dai calcinacci che periodicamente piovono a terra».
Un allarme che il commissario Ater spegne sul nascere, rassicurando: «Questi palazzi sono oggetto di verifiche e di lavori di “spicconamento” dei balconi, cui seguiranno altri interventi di manutenzione, messa in sicurezza e di risoluzione delle varie problematiche riscontrate dai tecnici dell’azienda. La priorità dell’azione amministrativa Ater è la salvaguardia dei propri inquilini: stiamo effettuando la ricognizione dello stato dell'arte di tutto il patrimonio immobiliare, di oltre 2.200 alloggi dislocati su un territorio di 70 Comuni. L’Ater ha stanziato su Lanciano-Vasto circa 1,2 milioni di euro per lavori di manutenzione straordinaria che sono in appalto, 800mila euro per la manutenzione ordinaria e 95mila euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche». Memmo approfitta della denuncia di Taglieri per fare a sua volta una richiesta: «Spero che il consigliere Taglieri sia disponibile a farsi portavoce in consiglio regionale di un’azione congiunta con l’attuale maggioranza di governo, per stanziare nuovi fondi per l’Ater Lanciano- Vasto e rispondere, dunque, in maniera ancora più efficiente alle legittime esigenze dei cittadini».
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