Casetta dell’acqua ancora chiusa, è protesta

Vasto, i residenti di San Paolo contro il Comune. L’assessore assicura: entro il 16 problema risolto
VASTO. È stata installata da sette mesi, ma non è stata ancora attivata. “Work in progress” è la scritta che campeggia sulla fontana ecologica del quartiere San Paolo, che con i suoi 8mila residenti è il rione più popoloso della città. A reclamare l’entrata in funzione del distributore di acqua potabile microfiltrata, già presente in altre zone di Vasto, è l’associazione di promozione sociale “San Paolo” che si fa portavoce delle richieste dei cittadini. «Da oltre sette mesi sulla fontana è affisso un cartello con la scritta “Work in progress”, che oltre a suscitare domande per chi non conosce la lingua inglese, è vittima di vandali», sostiene il direttivo dell’associazione che, rivolgendosi all’assessore alle politiche ambientali, Paola Cianci, chiede di sapere se si riuscirà ad usufruire del servizio prima del termine della stagione estiva. Domande a cui la delegata della giunta Menna non si sottrae. «Ho già informato i componenti del sodalizio che l’Enel ha appaltato i lavori e che, entro il 16 settembre, la fontanella sarà in funzione», spiega l’assessore, «l’attenzione dell’amministrazione comunale su questa partita è alta, così come lo è in genere sulle problematiche ambientali. Con l’attivazione del distributore di acqua nel quartiere San Paolo andremo a coprire ulteriormente il territorio che di queste strutture ne conta già diverse. A breve entrerà in funzione anche la fontanella installata al Villaggio Siv, al confine con San Salvo, mentre è ancora in itinere quella prevista per il centro storico, in via Roma». Attualmente sono sei i distributori presenti in città. Si trovano nella zona industriale di Vasto, all’Incoronata, a Vasto Marina (piazza Fiume), lungo la circonvallazione Istoniense, in via Ciccarone e vicino al Terminal bus di via Conti Ricci. I cittadini che ne usufruiscono sono sempre più numerosi e spesso per rifornirsi occorre fare la fila. In questi anni le casette dell’acqua hanno contribuito a ridurre l’impatto ambientale, con la diminuzione dell’utilizzo della plastica, della sua produzione e del suo trasporto, con meno rifiuti da smaltire, oltre che un risparmio economico per tutti i cittadini, visto che il costo per un litro di acqua è di soli 5 centesimi. La ditta che ha stipulato la convenzione con il Comune è la DdWater di Villamagna.
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