Castaldi (M5S) in Senato: «La Casa lavoro è sovraffollata»

25 Marzo 2015

VASTO. Finisce in Senato la Casa lavoro di Vasto. «Lo scorso settembre, insieme al mio concittadino eletto in Regione Pietro Smargiassi, sono andato in visita presso la Casa Lavoro di Vasto. Ho...

VASTO. Finisce in Senato la Casa lavoro di Vasto. «Lo scorso settembre, insieme al mio concittadino eletto in Regione Pietro Smargiassi, sono andato in visita presso la Casa Lavoro di Vasto. Ho potuto verificare», ha sostenuto il senatore Gianluca Castaldi (M5S) nell’intervento di ieri a Palazzo Madama, «le criticità che affliggono la struttura. La più evidente e paradossale è la mancanza di lavoro: si tratta di una casa lavoro soltanto di nome, perché di fatto il lavoro non esiste e non esiste il percorso di riabilitazione per reintegrare gli internati nella società. Per il personale del carcere perché di carcere si tratta, di lavoro ce n’è, invece, pure troppo. Sono in servizio 105 unità della polizia penitenziaria, mentre l’amministrazione ha fissato a 125 unità l’organico minimo necessario. Teniamo inoltre presente che, fra detenuti e internati, la Casa Lavoro di Vasto è cronicamente affollata oltre il limite della sua capienza. Nonostante questo, invece di assumere nuovi dipendenti e far partire opportunità di lavoro per gli internati dopo due anni di ozio, l’amministrazione penitenziaria vuole aprire una nuova sezione circondariale, ma senza alcuna integrazione di personale».

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