Castiglione a Coletti «È un’intimidazione»
«Paventare la perdita dei 53 milioni previsti dal Masterplan, a causa del dissenso della città nei confronti del deposito Gpl è una chiara intimidazione agli ortonesi e ai consiglieri comunali». Il...
«Paventare la perdita dei 53 milioni previsti dal Masterplan, a causa del dissenso della città nei confronti del deposito Gpl è una chiara intimidazione agli ortonesi e ai consiglieri comunali». Il consigliere di minoranza Leo Castiglione replica alle dichiarazioni del capogruppo del Pd, Tommaso Coletti, apparse ieri sul Centro di ieri. «Il porto di Ortona è industriale e commerciale, e la sua vocazione viene espletata anche dallo stesso Walter Tosto nella costruzione di serbatoi e tubazioni di grandi dimensioni, a prescindere dal deposito Gpl». Poi Castiglione conclude: «L'amministrazione, nonostante le dichiarazioni di contrarietà del sindaco, continua quindi a perorare la causa della Seastock e del deposito senza tenere in alcun conto della volontà popolare». (a.s.)

