Castiglione inaugura il comitato: «Lavoro per il bene della città»

Il sindaco apre la sede elettorale a Fonte Grande: «Possiamo definirci una amministrazione operaia» Ma Gianluca Coletti lo critica: «Aumentato il debito pubblico del Comune». Oggi tocca a Ortona Futura
ORTONA . Definisce la sua amministrazione «operaia» e vuole che continui ad esserla anche per i prossimi cinque anni. Parla in questi termini il sindaco Leo Castiglione all’apertura della sua seconda sede elettorale, stavolta inaugurata a Fonte Grande dopo quella di Largo Farnese. Al taglio del nastro seguito dal confronto con gli ortonesi intervenuti, hanno partecipato candidati della sua coalizione ed amministratori uscenti. È stata l’occasione per ripercorrere quanto fatto nei cinque anni di impegno da primo cittadino, focalizzando l’attenzione poi sulle opere realizzate a Fonte Grande.
Durante l’appuntamento Castiglione non ha risparmiato stoccate ai suoi avversari: «Chi dice che con loro Ortona ripartirà, probabilmente non ha vissuto in città in questi anni», ha detto, «sono loro che devono ripartire perché Ortona lo ha già fatto. Non si può dire che non abbiamo investito sulle scuole, sul decoro, non si può dire che non abbiamo fatto nulla sulle strade, sulle frazioni», ha continuato. «Non ci si può presentare alla città partendo da queste basi: c’è chi dice che vuole fare una campagna elettorale sobria e viene smentito cinque minuti dopo dai soliti candidati che non fanno altro che urlare». Poi ha ribadito: «Continueremo ad essere un’amministrazione operaia, non teorica che butta solo idee, perché queste vanno concretizzate affinché si credibili». E ricorda l’impegno nel periodo di pandemia: «Quelli che oggi si candidano a sindaco dove sono stati? Avevano la possibilità in quelle giornate di far sentire la propria presenza, invece sono rimasti leoni da tastiera come tutte quelle persone che pensano di dare un contributo alla comunità utilizzando i social».
L’esponente di Ortona Popolare, Gianluca Coletti, candidato con l’aspirante primo cittadino Ilario Cocciola, invece lancia nuove critiche al primo cittadino: «Servono meno sedi elettorali e più attenzione alle persone», dice. «Da una lettura di fine mandato del sindaco uscente scopro che il debito pubblico del Comune è aumentato da 22,5 milioni del 2017 a 24,5 milioni del 2021. Allora mi chiedo: quali grandi opere sono state realizzate con così tanti soldi?».
Per quanto riguarda il centrodestra, stamattina alle ore 11 viene inaugurata la sede elettorale di Ortona Futura che ha in Federico Nervegna il suo responsabile e sostiene la candidatura di Angelo Di Nardo. Sarà anche l’occasione per presentare il neo coordinatore di Nazione Futura Chieti, Ettore Del Grosso. L’appuntamento è al civico 113 di corso Vittorio Emanuele. Sono previsti anche gli interventi di Nello Simonelli, responsabile regionale di Nazione Futura, e Fabio Di Paolo, il responsabile pescarese del gruppo.
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