«Castiglione votato dagli elettori Lavoriamo per il bene della città»

25 Aprile 2023

ORTONA. La crisi in cui versa l’amministrazione guidata da Leo Castiglione attraversa un momento di stallo. Il 29 aprile è previsto il consiglio comunale per la votazione del Documento unico di...

ORTONA. La crisi in cui versa l’amministrazione guidata da Leo Castiglione attraversa un momento di stallo. Il 29 aprile è previsto il consiglio comunale per la votazione del Documento unico di programmazione (Dup) e del bilancio di previsione e solo in quel caso le sorti del sindaco saranno decise. A commentare lo scenario politico attuale le consigliere comunali del gruppo “Forza Leo per Ortona”, Simonetta Faraone, e Federica Paolucci. «Abbiamo scelto di condividere il progetto politico del sindaco Castiglione, sin dalle elezioni comunali che ci hanno visto vincitori. I cittadini ci hanno dimostrato la loro fiducia attraverso il voto e ci hanno “affidato” il compito di amministrare la città per i prossimi 5 anni. Noi portiamo avanti questo impegno quotidianamente con serietà e dedizione, rimanendo distanti dai personalismi e dalle beghe politiche che si stanno verificando», dichiarano la capogruppo Faraone e Paolucci. «Su questo», continuano, «sosteniamo che sia legittimo che un consigliere possa cambiare idea, ma non per questo si devono fare due pesi e due misure. Per noi resta il fatto che al ballottaggio la maggioranza dei cittadini abbia eletto questo sindaco e adesso non ci resta che lavorare per cogliere le molte opportunità che ci sono per Ortona grazie ai fondi Pnrr».
È un momento storico importante, ribadiscono le due, per questo bisogna continuare a lavorare per raccogliere i benefici in futuro, per questo «chiediamo una riflessione a tutti i consiglieri al fine di non perdere questa opportunità e quindi votare il bilancio per portare avanti le tante sfide che ci attendono».
Non è mancato un commento sulla nuova composizione del consiglio: «Dispiace la decisione dei tre consiglieri del gruppo “Città che amo”, Antonio Sorgetti, Simona Rabottini e Italia Cocco, e ci teniamo a fare una riflessione. Come consigliere non ci sentiamo semplici alza mano, come siamo state definite, la nostra votazione, nei vari argomenti, deriva sempre da un confronto con la coalizione in cui prevale il principio di maggioranza nella maggioranza, principio cardine della democrazia in cui crediamo. In varie occasioni sono emerse visioni differenti tra consiglieri, ma crediamo che una coalizione debba arrivare a una sintesi e votare con la maggioranza senza far mancare la fiducia al proprio sindaco e alle coalizioni che li ha fatti eleggere. Non vediamo altra soluzione per convivere in una maggioranza, né in questa né in un altra». (cr.ch.)
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