Cattedrale, lavori verso la fine: a maggio sarà visibile la facciata

27 Marzo 2024

L’annuncio del parroco don Roberto: «Via la copertura in occasione delle prossime feste patronali»  Durante il restauro interno scoperti particolari che hanno aggiunto novità alla storia del monumento

ORTONA. La facciata della cattedrale di San Tommaso apostolo sarà visibile per le feste patronali. Lo fa sapere il parroco don Roberto Geroldi. Attualmente, infatti, la chiesa è coperta da un lungo telo bianco, in conseguenza dei lavori di messa in sicurezza e consolidamento conservativo del monumento. I lavori, infatti, hanno preso il via lo scorso anno, e sono portati avanti da un’azienda marchigiana che è specializzata nella lavorazione della pietra; l’operazione è stata finanziata con i fondi del Masterplan Abruzzo 2017 e con il contributo dell’otto per mille della chiesa cattolica.
La cattedrale, nella sua interezza, tornerà ad essere visibile comunque molto presto. Don Roberto, infatti, spiega che «per la festività in onore di San Tommaso apostolo e l’avvio della stagione dei matrimoni la facciata che dà sulla piazza sarà di nuovo visibile». La complessità dei lavori, che mirano a rendere la chiesa più sicura dal punto di vista statico e tendono alla valorizzazione degli elementi artistici che la caratterizzano, sono stati complicati dalla posizione della struttura e dal genere di edificio che l’azienda marchigiana ha dovuto fronteggiare. Don Roberto racconta gli interventi dal principio: «Si è iniziato svuotando le volte che erano appesantite da materiale di risulta, rimasto lì un po' per la difficoltà di scaricarlo e un po' perché si pensava servisse», continua, «un grande lavoro, fatto tutto a mano, che non è visibile, ma che è servito alla messa in sicurezza dell’edificio e che ha portato a nuove interessanti scoperte che aggiungono particolari alla storia dell’edificio».
I lavori non consistono esclusivamente solo nella pulizia e nel consolidamento delle volte, ma anche nel restauro. Ma non solo: cruciale è la pulizia della facciata, delle sue componenti antiche che rischiavano lo sbriciolamento, delle componenti moderne, dell’entrata che si affaccia su vico Dell’Orologio, senza contare la riqualificazione dell’episcopio e la tinteggiatura. La fine dei lavori è prevista per luglio, quando ci sarà la presentazione del risultato delle opere fatte alla popolazione, e la riconsegna alla città di una cattedrale riqualificata e messa in sicurezza. I lavori hanno portato alla luce anche le varie fasi di costruzione della cattedrale, a cominciare dalle diverse altezze del tetto, fino al ritrovamento delle scritte fatti dai vari lavoratori e degli schizzi in matita dei capitelli.
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