Cattura del lupo bloccata sul lido «Sbagliato l’attacco agli esperti»

24 Agosto 2023

Sopralluogo notturno del senatore Sigismondi (FdI) sulla pista ciclabile dove sono in corso i controlli «Il sindaco la smetta di insistere sulla creazione del Parco della costa teatina in una zona antropizzata»

VASTO. La vicenda della lupa che ha scelto di trascorrere l'estate sulla riviera vastese, spaventando i presenti e aggredendo 11 persone, continua a regalare colpi di scena. L'annuncio del sindaco Francesco Menna di una eventuale richiesta di risarcimento danni alla Regione e allo Stato ha provocato la reazione del senatore vastese di Fratelli d'Italia, Etelwardo Sigismondi. Il parlamentare, al termine di un sopralluogo notturno sul lido vastese, ha definito «fuori luogo» l'atteggiamento di Menna. Come se non bastasse, il Cospa, organizzazione autonoma a tutela degli interessi di allevatori e agricoltori, ha denunciato il sindaco e chi ha gestito il caso.
«Spero che con la vicenda legata alla presenza del lupo», ha dichiarato il senatore Sigismondi, «il sindaco Menna, si sia reso conto di quanto sia stato sbagliato da parte sua sostenere per anni l’ipotesi di istituzione del Parco della costa teatina su una zona densamente antropizzata come Vasto Marina. La conservazione delle specie animali è uno degli obiettivi principali dei parchi e se fosse stato istituito sarebbe stata normale la presenza del lupo e ancora più complicata la sua cattura. Comprendo le tensioni emerse in questo momento. Tuttavia, ritengo che l'attacco agli esperti del Parco della Maiella sia assolutamente fuori luogo e sbagliato. Conosco molto bene», assicura Sigismondi, «l’impegno del Parco avendo più volte sentito in questi giorni il presidente Lucio Zazzara, e nella notte tra martedì e mercoledì ho ritenuto giusto raggiungere gli esperti che ho trovato impegnati, lungo la pista ciclabile di Vasto Marina, nel monitoraggio del territorio».
Il senatore Sigismondi ha quindi contattato il prefetto, Mario Della Cioppa, per chiedere il suo autorevole intervento nel ripristinare un clima di collaborazione e fiducia tra i vari attori istituzionali. «Condizione necessaria», rimarca il parlamentare, «per una tempestiva cattura dell’animale».
Non tutti la pensano però come Sigismondi. Dino Rossi, del Cospa, ha presentato ieri una denuncia alla Procura di Vasto, al commissariato di Vasto e la comando stazione carabinieri Paganica contro chi ha gestito la vicenda. «A partire dal 7 agosto 2022», si legge nella denuncia, «si sono verificati a Vasto ripetuti eventi straordinari, consistenti negli attacchi alle persone da parte di uno o più lupi che hanno determinato il ferimento di dieci vittime e la messa in pericolo dell’incolumità dei residenti e dei turisti. A fronte di tali eventi che si sono susseguiti a maggio, giugno, luglio e agosto, il sindaco non si è avvalso degli eccezionali poteri di ordinanza (ex art. 54 Testo unico p.s.), ma ha anche omesso di diffondere con avvisi, cartelli e altre segnalazioni la presenza della situazione di pericolo che ha interessato e tutt’ora interessa la spiaggia e il lungomare teatro della serie di sanguinose aggressioni».
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