Cattura del lupo, esperti al lavoro «È solitario, forse è un ibrido»

2 Agosto 2023

In fase di ricostruzione i percorsi dell’animale e le eventuali zone di rifugio con l’uso delle fototrappole Zazzara (Parco della Maiella): «Non si aggrega con gli altri esemplari che pure ci sono nella zona»

VASTO. Esperti al lavoro per catturare il canide che la settimana scorsa ha morso due giovani sulla spiaggia di Vasto, all'altezza di via Grecale. «La mappatura», spiega Lucio Zazzara, presidente del Parco della Maiella, «è ancora incerta perché l'animale ha ritmi lunghi. Dopo l'ultima aggressione non si è più visto», afferma il presidente. Il comportamento dell'animale è decisamente insolito per un lupo. «È un animale solitario che rifugge le zone di ricovero dei lupi. Dal punto di vista comportamentale non si è mai aggregato con altri lupi che non sono molto lontani da lui e seguono i cinghiali e vivono nel loro habitat. Questo porta ad ipotizzare che potrebbe trattarsi di un ibrido o un cane cecoslovacco». Il particolare ormai conta poco. La sua cattura è stata decisa a prescindere dalla sua specie.
«Il periodo è delicato e occorre utilizzare trappole che non attirino cani e non nuocciano a nessun animale e nemmeno al presunto lupo. Contiamo di intervenire presto. I carabinieri forestali, la polizia provinciale, il servizio veterinario della Asl e le altre forze dell'ordine sono state invitate a controllare tutta la zona battuta dall'animale. Al primo segnale interverremo subito», assicura Zazzara.
L’ente parco sta mettendo in campo tutti gli strumenti necessari per la cattura. Nel frattempo, anche se dopo l'aggressione il canide è sparito, gli esperti cercano di ricostruirne il percorso e le eventuali zone di rifugio con le fototrappole. In corso anche indagini genetiche per individuare la tipologia di animale di cui si tratta. Con i responsabili del Parco della Maiella, collaborano Regione, Ispra, Comune, polizia provinciale e carabinieri forestali. L' Ispra si è espressa a favore del modus operandi del Comune.
«Siamo nelle mani dei massimi esperti», ha ricordato il vicesindaco Licia Fioravante, «attendiamo che le operazioni poste in essere sortiscano i loro effetti. La composizione del tavolo tecnico che si è tenuto lunedì», annotano in Comune, «rappresenta le diverse competenze istituzionali coinvolte per un caso di oggettiva e indiscussa complessità che sarà ricordato come indicativo del progressivo e a volte imprevisto cambiamento dell'interfaccia tra animali selvatici e uomo. Il tavolo di attenzione sul caso Vasto non è stato mai abbassato», assicura l'amministrazione comunale.
Nel frattempo migliorano le condizioni fisiche dei due ragazzi aggrediti e morsi la scorsa settimana. Entrambi tuttavia sono ancora molto provati dal punto di vista psicologico. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .